SEM nelle Top 100 aziende di Fortune

www.clickz.com ha recentemente pubblicato una analisi che deve spingere sia noi SEO italiani sia coloro che nelle organizzazioni hanno il compito di pianificare le strategie di search engine marketing, ad una importante riflessione.
Lo studio, effettuato sulle prime 100 aziende per le quali lavorare stilata dalla rivista Fortune, presenta un dato altamente positivo e che fà ben sperare per lo sviluppo del settore in italia: mediamente tutte hanno triplicato gli investimenti in pianificazioni di Search Engine Marketing rispetto al 2002.
FANTASTICO, ECCEZIONALE……….. ma, ad una analisi più approfondita, si scopre che molti dei siti delle sopraccitate, risultano male indicizzati, alcuni non compaiono neppure tra i primi 10 risultati su ricerche effettuate con parole chiave definibili strategiche per il loro business: la realtà è che, pur crescendo gli investimenti, in molti casi è assente una vera strategia.
Tutto questo negli Stati Uniti, il paese ove internet, e il suo utilizzo come canale strategico per la comunicazione d’impresa, è maggiormente sviluppato. Ma se questa è la situazione negli USA, in Italia?
Ad oggi, che io sappia, non sono ancora stete effettuate analisi di questo tipo ma, empiricamente, basandomi sull’esperienza di coloro che operarano professionalmente come SEO e con cui mi sono confrontato, la situazione è enormemente più arretrata.
La mia convinzione è che manca una conoscenza profonda di ciò che, attraverso i Motori di Ricerca, una organizzazione possa ottenere; per converso, cresce la domanda di ottimizzazione e posizionamento nei Mototi di Ricerca. Abbiamo quindi il compito di impegnarci a stimolare e sensibilizzare i Marketing Manager e gli Imprenditori a capire come la pianificazione strategica nel SEM possa e debba divenire una delle leve strategiche per il perseguimento degli obiettivi aziendali; come SEO abbiamo il compito e, soprattutto, la necessità di farlo: singolarmente nei confronti di clienti e prospect che vengano in contatto con noi ma, e mi auguro di potermi confrontare presto, anche e soprattutto come categoria allo scopo di accellerare la crescita del mercato.

Leave a Comment