IAB Italia apre il proprio Blog

IAB Italia, l’enclave Italiana dell’Associazione Internazionale dedita alla crescita dei media interattivi e il corretto sviluppo di questo settore nell’industria della comunicazione, ha aperto un blog per sostenere l’interazione tra gli associati e per contribuire alla crescita della cultura dell’advertising su internet.

Layla_Pavone

Ecco come Layla Pavone, Presidente di IAB Italia, ha commentato l’evento:

â€?L’obiettivo del Blog IAB è quello di contribuire alla diffusione della cultura dell’advertising su Internet e sarà un luogo di incontro, virtuale e interattivo, per dibattere sulle tematiche dell’advertising online e porre l’attenzione sui trend, le trasformazioni e gli ultimi studi sulla pubblicità interattiva, proponendo articoli, analisi, case history e interviste e scambiandosi idee ed opinioni sul ruolo del marketing nel mondo del web 2.0â€?

Puoi visitare il nuovo blog dello IAB Italia all’indirizzo: http://iab.blogosfere.it

Il Guerriglia Marketing secondo i Creativi

L’interesse per il guerriglia marketing mi ha portato a dedicare alcuni post a questa particolare leva di marketing, facendomi rendere conto (almeno secondo il tool di web analytics) che altri professionisti del marketing condividono tale interesse. Ma ciò che mi ha particolarmente colpito, è quanto attività di guerriglia marketing possano catturare l’interesse di un pubblico anche molto vasto.

sick_girl

Ad esempio, il post dedicato alle Sick Girl, ballerine di lap dance che, per lanciare il loro sito, hanno improvvisato ;) uno spettacolo notturno sulla metro milanese tra lo stupore e l’incredulità dei passeggeri, oltre a quella di milioni di telespettatori dei telegiornali nazionali che hanno passato la notizia mostrando il video di quello che hanno creduto essere una bravata goliardica, ha fatto realmente impennare gli accessi al blog per alcuni giorni. Altro esempio, l’enorme interesse che i video geiser cola – mentos cola, moltiplicatisi nel corso di poche settimane su youtube con un numero di visioni e redistribuzioni inimmaginabile, ha generato in termini di visite anche su questo blog.
Ma come si può correttamente definire il guerriglia marketing? Pubblicità Italia sul numero de 2 marzo 2007 ha dedicato a questa leva di marketing un interessante approfondimento, intervistando creativi di alcune tra le agenzie che pianificano attività di marketing non convenzionale. Ecco le loro definizioni:

Pubblicità Italia: definiamo “guerrilla” un’azione che si effettua sul territorio, molto creativa, e che gioca sull’effetto sorpresa riuscendo così ad abbattere le difese del target nei confronti del messaggio veicolato.

Valerio Franco, partner e strategic planner di Enfants Terrible: l’effetto sorpresa è la è la caratteristica principale di questa leva di comunicazione, ma altri distinguo sono importanti, ad esempio il fatto che il livello di brandizzazione non deve essere esplicito, ovvero l’autore del progetto non deve essere subito identificabile.

guerriglia_marketing

Fabrizio Colombo, business unit director Publicis Dialog: la guerrilla nasce in Usa ed è una leva che trasforma in bersaglio il proprio competitor, cioè è utilizzata dai follower contro i leader, attivando esclusivamente media non convenzionali come potrebbe essere un tombino in strada o altri canali alternativi.

Stefano Rosselli e Stefano Campora, direttori creativi esecutivi di Leagas Delaney: la guerrilla può essere intesa come una evoluzione del below e per noi pubblicitari è una leva intrigante perchè consente di essere molto creativi e di lanciarci in sperimentazioni.

E adesso un intervento fuori dal coro, feroce e tagliente verso la guerriglia marketing:

Paola Manfroni, Direttore Creativo Esecutivo di McCann Erickson Italia: la guerrilla è già morta. E’ stata solo una moda, perchè ogni tanto dobbiamo inventarci qualche argomento di marketing per rivitalizzare il mercato. Alla fine quello che facciamo noi agenzie sono i 30 secondi e le pagine stampa. Queste azioni di guerrilla hanno un costo troppo elevato, e sono efficaci solo qualora si voglia colpire un pubblico molto, molto mirato.

Marketing Politico e Web 2.0

Il marketing politico ha oramai scelto il web 2.0 quale leva strategica per pianificare la comunicazione politica verso il proprio elettorato.

marketing-politico

Nelle ultime settimane stiamo assistendo alla nascita di un crescente numero di iniziative di comunicazione politica web 2.0 e alcune di esse le ho anche segnalate: il blog di Hillary Clinton, il social network di Barak Obama, Antonio Di Pietro su second life, il blog di Nicolas Sarkozy e il blog politico Huffington Post. E adesso la notizia che Youtube ha creato You Choose ‘08 (www.youtube.com/youchose) per consentire ai candidati alle prossime elezioni presidenziali americane di scambiare opinioni con gli elettori.

Ovviamente i consulenti di marketing politico dei vari candidati sia democratici Hillary Clinton, Barak Obama, John Edwards e Bill Richardson sia repubblicani John McCain, Mitt Rommey e Rudy Giuliani, non si sono fatti sfuggire l’occasione e hanno tutti aperto un proprio canale. Ovviamente è garantita l’assoluta l’ibertà di espressione agli utenti di Youtube e quindi, sempre in agguato, il rischio di un ritorno negativo sulla reputazione dei politici in corsa per la Casa Bianca. Ma questo è il bello del web 2.0 ;)

Il Web 2.0 Attrae anche i Politici Italiani: Antonio Di Pietro Sbarca su Second Life

Dopo le segnalazioni dedicate a quanto il marketing digitale, da quando il web 2.0 è divenuto un fenomeno di massa, sia diventato una leva strategica, nel marketing politico, sempre più diffusa, non potevo esimermi dal recensire lo sbarco in Second Life del nostro Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.

antonio_di_pietro

Politico anomalo (ovviamento nessun valore negativo in questo, anzi… ;) ), non stupisce che Di Pietro abbia deciso di amplificare la propria forza comunicativa decidendo di aprire una sede dell’Italia dei Valori nel più frequentato dei mondi virtuali.

second_life

Una notizia che fà ben sperare e che contribuisce ad accrescere l’interesse e l’attenzione di chiunque abbia necessità di investire in comunicazione digitale verso le enormi opportunità che il web 2.0 offre.

L’EIAA Rappresenta la Crescita Esponenziale del Web Advertising

Chi tra gli operatori dell’Web Advertising non ha sognato di veder crescere esponenzialmente gli investimenti pubblicitari anno dopo anno?

eiaa

La EIAA (European Interactive Advertising Association) ha pubblicato i risultati della ricerca EIAA Marketer’s Internet Ad Barometer, secondo la quale i prossimi anni saranno caratterizzati proprio da livelli di crescita esponenziali degli investimenti pubblicitari online. In particolare dai dati pubblicati, i risultati che fanno maggiormente sperare sono i seguenti:

  • Il 74% dei clienti dichiara che la Rete deve essere un media fondamentale all’interno della propria strategia;
  • L’80% dichiara che l’attrattività di Internet come mezzo è anche dovuto allo sviluppo della banda larga con la relativa opportunità di utilizzare formati più creativi;
  • Il 42% è pronto a destinare oltre il 5% del suo budget al web advertising;
  • Il settore che maggiormente incrementerà i suoi investimenti sarà il largo consumo che supererà il 25% del budget pubblicitario destinato alla comunicazione digitale;

investimenti pubblicitari online

Questo è quanto possiamo attenderci in Europa, almeno sui mercati principali quali Gran Bretagna, Germania e Francia. Ma in Italia, la provincia più remota dell’impero ;) come cresceranno gli investimenti pubblicitari nel web advertising?

Barack Obama Punta al Web 2.0 e Apre un Social Network per Sostenere la Candidatura alle Presidenziali Americane 2008



Barack Obama
, candidato democratico alla Presidenziali Americane del 2008, punta al Web 2.0 presentando a tutti i suoi sostenitori un social network per acquisire ed incrementare consensi tra gli utenti della rete sociale.

barack-obama

Una conferma di quanto ormai l’internet sia considerato, tra i canale di comunicazione, fondamentale per chi voglia vincere la corsa alla Casa Bianca. Dopo Hillary Clinton anche Barak Obama decide di affidare il proprio futuro politico ai propri sostenitori ma, anche, ai propri denigratori con la convinzione che la loro patecipazione e collaborazione potrà essere solo un valore positivo.

Il marketing digitale, e in particolare il social network, è ufficialmente leva strategica per le stratategie di marketing politico (non solo di oltreoceano) ma, lo auguro con sincera stima e simpatia ai due candidati democratici, spero sia pianificato non per moda ma per convinzione: l’utente digitale non sopporta di essere utilizzato o ragirato ;)

Vidmeter Tracker: Piattaforma di Web Analytics per Contenuti Video, a Supporto delle Pianificazioni nel Web 2.0

La crescita di interesse verso il video come strumento promozionale, sempre più spesso pianificato per la sua forza virale, sta stimolando anche la nascita di soluzioni di web analytics per consentire ai professionisti della comunicazione digitale e ai clienti che decidono di investire parte dei loro budget pubblicitari, di poter analizzare approfonditamente le performance generate da campagne web 2.0.

web analytics per video

Grazie a Vidmeter Tracker sarà possibile tracciare i propri video in 23 networks, tra cui AtomFilms, Break, Google, Guba, iFilm, Metacafe, Myspace, Revver, Yahoo, YouTube e molti altri. Sarà così possibile sapere dove i propri video sono stati esposti, su quali siti hanno generato discussioni e quando tutto questo si è verificato. L’attivazione è semplicissima, non richiede particolari conoscenze sistemistiche o di programmazione. Ma ciò che rende di assoluto interesse Vidmeter Tracker è, almeno per adesso, la possibilità di utilizzo gratuito.

Motore di Ricerca per Social Bookmark: Infopirate presenta la sua soluzione Web 2.0

Le opportunità di ampliare le esperienze di ricerca crescono ogni giorno nel web 2.0. Infopirate.org presenta un motore di ricerca che presenta risultati da un ampio, e in sviluppo, elenco di servizi di social bookmark:

http://www.syncone.net/
http://socialbookmarking.org/
http://smarking.com/
http://www.sitetagger.com/
http://scuttle.org/
http://library.upenn.edu/
http://www.namakkal.co.uk/
http://www.mybookmarkmanager.com/
http://www.markaboo.com/
http://linkatopia.com/
http://www.jots.com/
http://www.indiamarks.com/
http://complore.com/
http://www.citeulike.org/
http://www.butterflyproject.nl/
http://buddymarks.com/
http://www.bmaccess.net/
http://www.bibsonomy.org/
http://www.i89.us/
http://unalog.com/
http://www.digg.com/
http://www.netvouz.com/
http://www.clipmarks.com/
http://www.simpy.com/
http://www.shadows.com/
http://myweb.yahoo.com/
http://ma.gnolia.com/
http://www.furl.net/
http://del.icio.us/
http://www.stumbleupon.com/
http://www.blinklist.com/
http://www.blogmarks.net/
http://www.diigo.com/
http://slashdot.org/

Attualmente è possibile utilizzare questo motore di ricerca su Social Bookmark Search Engine oppure e, per chi volesse usufruirne con maggiore facilità e rapidità, è possibile scaricare un plug in per Firefox.

Il Search Marketing accresce le leve per strutturare pianificazioni di successo: al Search Engine Marketing si affinaca, con sempre maggior importanza, il Social Search Marketing ;)

Zoho la Suite Online per Lavorare e Condividere nell’Era del Web 2.0

Nei giorni scorsi, avendo la necessità di implementare un ambiente di lavoro partecipativo per la gestione di progetti che richiedono più competenze, ho avuto modo di valutare Zoho e, assai volentieri, mi sento di consigliarlo a chiunque desideri strutturarsi una suite di lavoro online collaborativa; una soluzione validissima in pieno stile web 2.0.

zoho_logo

Zoho ti mette a disposizione software di videoscrittura (word), foglio di calcolo (exell), presentazioni (power point), wiki, notebook per la presentazione e condivisione di documenti e, per piccole o medie aziende offre inoltre software per la gestione di progetti (project) e crm.

Ottimo, facile e veloce ma, sempre il solito vecchio limite, non in italiano ;)

ClipRoller un Motore di Ricerca Video Web 2.0

cliproller-motore-di-ricerca-video-web 2.0

ClipRoller è un nuovo motore di ricerca per video web 2.0 che ho avuto modo di provare e che mi ha colpito. Oltre all’elevato numero di siti da cui indicizza video tra cui YouTube, Metacafe, Revver, Brightcove, iFilm, Google Video, etc, le funzionalità che ho trovato realmente interessanti sono la capacità di comprendere le preferenze dell’utente così da migliorare con l’utilizzo le esperienze di ricerca, la possibilità di creare una propria lista di favoriti, navigazione per categorie, RSS feeds oltre alla possibilità di postare clips da Digg, Facebook e altri social network. Interessante, oltretutto, il ClipRoller Desktop per effettuare ricerche e gestire liste di clips favoriti sul proprio desktop.

Sono convinto che ClipRoller sarà sicuramente una risorsa sempre più utilizzata per gli appassionati del video.