Il Web 2.0 eleggerà il prossimo Presidente USA
Che il Web 2.0 sarà determinante nelle prossime elezioni presidenziali USA, è una convinzione che si sta ormai affermando tra gli operatori e osservatori politici.
E’ notizia di questi giorni che Huffington Post, blog politico più influente d’america, si sta organizzando per ospitare il primo confronto/dibattito tra condidati alla Casa Bianca, decretando una vera e propria rivoluzione mediatica, capace di spostare, dalla televisione al web, l’epicentro dello scontro politico e, forse, di rendere l’internet determinante per la conquista della carica politica più potente della terra: la presidenza degli Stati Uniti.

Ciò che trovo di assoluto interesse in tutto questo, è quanto, rispetto al passato caratterizzato da una comunicazione politica “imposta”, nella prossima campagna elettorale americana a determinare il gradimento dell’un candidato rispetto all’altro sarà la blogsphera statunitense: i sui umori, i suoi giudizi contribuiranno ad eleggere il Presidente degli Stati Uniti d’America.

Sono certo che vincerà il candidato che riuscirà a coinvolgere blogger, utenti della rete e dei network sociali. Sarà interessante e istruttivo ma, soprattutto, sono certo che supporterà la crescita di interesse verso la comunicazione digitale, non solo della politica
iperio on febbraio 2nd, 2007
potremmo organizzare un confronto anche da noi, magari sul blog di beppe grillo, o magari meglio di no….

il problema però è che noi il Presidente non lo voteremo.
siamo tutti cittadini americani di serie C, cioè siamo soggetti alle leggi dell’america, forniamo le basi militari, mandiamo i soldati a morire per l’america, ma senza diritti di voto.
non è giusto!!!!