Archive for 'Web/Tech'

ClipRoller un Motore di Ricerca Video Web 2.0

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ClipRoller è un nuovo motore di ricerca per video web 2.0 che ho avuto modo di provare e che mi ha colpito. Oltre all’elevato numero di siti da cui indicizza video tra cui YouTube, Metacafe, Revver, Brightcove, iFilm, Google Video, etc, le funzionalità che ho trovato realmente interessanti sono la capacità di comprendere le preferenze dell’utente così da migliorare con l’utilizzo le esperienze di ricerca, la possibilità di creare una propria lista di favoriti, navigazione per categorie, RSS feeds oltre alla possibilità di postare clips da Digg, Facebook e altri social network. Interessante, oltretutto, il ClipRoller Desktop per effettuare ricerche e gestire liste di clips favoriti sul proprio desktop.

Sono convinto che ClipRoller sarà sicuramente una risorsa sempre più utilizzata per gli appassionati del video.

Senduit per Condividere Foto e Filmati anche se Inesperti

Senduit è un opportunità offerta a tutti coloro che desiderino condividere file video o immagini, anche se non dipongono di un sito o di uno spazio web.

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Caratterizzato da una semplicità disarmante, entro il limite massimo di 100 mb, chiunque può caricare un proprio file e pubblicizzare la url a cui renderlo visibile. Non necessita di registrazione ne di conoscenze tecniche e, oltrettutto, è assolutamente gratuito ;) (anche se il servizio di storage è per la durata di solo 7 giorni).

Metello.com ovvero youtube all’italiana

Metello è la prima video cumunity nata in italia sul modello di business di Youtube. Lo specifico obiettivo è quello di offrire un “palcoscenico” tutto italiano sia per chi vuole presentare i propri video sia per chi desidera gustarne i contenuti.

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Una iniziativa interessante in quanto consente di amplificare l’offerta di contenuti video ma, onestamente, nulla di nuovo nel web 2.0 ;)

VoipStunt per le tue telefonate gratuite a telefoni fissi

Sto testando, e lo condivido con piacere, VoipStunt the other free calls company. E’ un ottimo servizio di telefonia Voip che consente di effettuare telefonate gratuite a numeri di telefonia fissa per l’italia e per molti mercati internazionali.

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Sfortunatamente ;) non consente di telefonare gratuitamente a telefoni cellulari ma permette l’invio gratuito di sms. VoipStunt è, oltretutto, assolutamente facile e veloce da installare; non rimane che testarlo, valutandone la qualità del suono mentre si assapora il gusto del risparmio ;)

www.voipstunt.com

Motori di ricerca: Yahoo! a Pisa per Progettare il suo Futuro

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Leggere notizie quali l’accordo tra Yahoo! e l’Università di Pisa per lo sviluppo di innovative e rivoluzionarie tecnologie per i motori di ricerca conferma, oltre la leadership dell’Ateneo Pisano nello studio e nello sviluppo delle tecnologie per i motori di ricerca, la scelta fatta nel 2001 quando si rese necessario ove localizzare il quartier generale di Intarget.net.

Dopo lo sviluppo dei search engine Arianna (Libero) e di Janas (Tiscali) anche Ask ha aperto il suo centro di ricerca e sviluppo in città e adesso viene seguita da Yahoo! per la creazione dei motori di ricerca del futuro, per un progetto di collaborazione finalizzato allo studio e allo sviluppo di algoritmi sempre più veloci e precisi, come il mercato richiede.

Complimenti e auguri quindi al Prof. Paolo Ferragina, coordinatore del progetto, per rendere la definizione dell’algoritmo di nuova generazione che farà impallidire la concorrenza (ma non starenno mica pensando a Google? ;) ) una realtà per utenti e operatori.
Spero che un pò di “campanilismo” mi venga consentito ma, altrettanto, spero che tutto questo contribuisca ad accrescere le competenze SEO presenti sul nostro territorio e che questo aiuti e contribuisca a sostenere la crescita del comparto.
…..A proposito, adesso a Pisa non rimane che attendere Super G ;)

Telefonia VoIP: test interessante

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Tra le soluzioni VoIP più interessanti che ho avuto modo di valutare, DexGateMicro è quella che ho trovato maggiormente rispondente ad una realtà aziendale con utilizzo della telefonia particolarmente spinto nella gestione delle relazioni commerciali.

Sviluppata dalla CDC, quello che maggiormente mi ha colpito è la semplicità con cui la tecnologia DexGate integra, in un unica piattaforma hardwere e software, il complesso sistema di tutte le comunicazioni telefoniche, fax, sms/mms, e-mail, video e chat.

Da non sottovalutare l’offerta di 1 mese di prova gratuita.

eBay: 13.115.520.000 di Euro nascosti nelle case degli italiani

Images_32Dalla ricerca condotta da Ipsos per conto di eBay.it, il principale sito italiano di commercio elettronico, emerge che il 72% degli italiani conserva in casa almeno un oggetto inutilizzato.
Questo si traduce in un dato veramente sorprendente: nelle case, soffitte o cantine degli italiani giace un patrimonio del valore di 13.115.520.000 di Euro.

“Abbiamo deciso di realizzare questa ricerca – commenta Alessandro Coppo, Responsabile Marketing delle Categorie di eBay Italia – per comprendere la consapevolezza che noi italiani abbiamo dei nostri tesori nascosti. Una collezione di fumetti interrotta, un regalo della taglia sbagliata o i telefoni cellulari che non usiamo più, in molti casi non fanno che occupare spazio nelle nostre case mentre invece continuano ad avere un valore economico.â€? Continua Coppo “eBay.it offre a chiunque l’opportunità di mettere in vendita gli oggetti inutilizzati, esponendoli nella più ricca vetrina virtuale, visitata da oltre 135 milioni di utenti di tutto il mondoâ€?.

L’indagine rivela il profilo socio-demografico del “conservatoreâ€? italiano che non conosce differenza di sesso – per il 50% uomo e il 50% donna -, di età compresa tra i 15 e i 35 anni, nel 37% dei casi, di classe socio-economica media, residente in prevalenza nel sud e nelle isole e per il 55% abitante in centri con meno di 30mila abitanti.

Addirittura il 40% degli italiani conserva, inutilizzati, oggetti di moda e accessori, il 35% oggetti per il tempo libero, 25% orologi e gioielli e articoli sportivi e l’elettronica di consumo nel 21% dei casi.

Gli uomini preferiscono conservare gli articoli per il tempo libero (libri, riviste, fumetti, giocattoli, CD) mentre le donne tengono in casa articoli legati al mondo della moda (borse, guanti, sciarpe) e oggetti di bigiotteria. I giovani fino ai 24 anni amano conservare ancora i giocattoli dell’infanzia e custodiscono gelosamente racchette da tennis e vecchi cellulari. Gli adulti di oltre 64 anni conservano soprattutto i piccoli elettrodomestici.

Dall’analisi dei risultati della ricerca emerge chiaramente un’occasione sprecata; il 19% degli intervistati ha buttato via oggetti funzionanti e ancora in ottimo stato.

Spiega Alessandro Coppo di eBay Italia: “Dallo studio è emerso che gli italiani non sono consapevoli di avere nelle proprie case un tesoro nascosto di questa portata. Avvalendosi di una piattaforma come eBay.it scoprirebbero le opportunità di fare compravendite online, stando comodamente seduti a casa propria, recuperando il valore monetario che sembrava perduto�.

Per riuscire ad identificare i tesori nascosti nelle nostre case, collegandosi al link http://www.ebay.it/tesorinascosti, a partire da domani, sarà possibile, attraverso la consultazione del sito, individuare i potenziali oggetti di valore e cercare di definire il prezzo di partenza per un’eventuale messa in vendita su eBay.it.
Conclude Nando Pagnoncelli Presidente di Ipsos, “Gli italiani intervistati hanno mostrato un duplice atteggiamento nei confronti degli oggetti conservati a casa inutilizzati: se da un lato il legame affettivo frena l’istinto a separasi dai propri tesori, dall’altro la mancata percezione del loro valore economico costituisce un forte deterrente alla messa in vendita�.
eBay è la più importante community di compravendita on line del mondo. Fondata nel 1995, eBay ha creato un mercato efficiente per la vendita di beni e servizi da parte di una Community appassionata di singole persone e piccole imprese. Ogni giorno, sono milioni gli articoli in vendita nel sito, suddivisi in migliaia di categorie e acquistabili tramite asta o a prezzo fisso. eBay consente gli scambi su base locale, nazionale e internazionale grazie ai suoi siti in tutto il mondo.

Fonte Fullpress

Registrazione domini .in: adesso è possibile

TajmahalL’India cerca di conquistare spazio anche nella registrazione domini. Infatti, come si legge nel sito di INRegistry, la registration authorithy indiana, la nuova estensione .in può essere utilizzata per e-mail, siti web e per numerose altre applicazioni senza restrizione alcuna. L’autorità precisa, infatti, che sono disponibili anche domini di secondo e di terzo livello e che la liberalizzazione è stata avviata in questo settore per migliorare i servizi Internet del Paese.

Brevetti sul software, gli studenti si mobilitano

Images_24Brevetti sul software, un pericolo o una opportunità? Un gruppo di studenti della Facoltà di Informatica di Trento ha preso una netta posizione contraria e hanno deciso di mobilitarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica, docenti, studenti e politici locali e nazionali. Per il 24 febbraio hanno organizzato un convegno sul tema e, per presentarne motivazioni e temi hanno scritto una lettera aperta che, a sostegno della loro iniziativa, riporto integralmente:

Scrivo a nome di un gruppo di studenti della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Trento. Dopo aver letto la Mozione del Dipartimento di Scienze dell’Informazione di Bologna, che chiede al Governo italiano di scongiurare la minaccia dei brevetti sul software, abbiamo intrapreso una serie di azioni per far pronunciare la nostra Facoltà (ed eventualmente l’Università) contro questa presunta forma di protezione della proprietà intellettuale. Vogliamo brevemente presentare qui il nostro operato, cosi` che possa tornare utile per altre iniziative simili.
Il tutto è nato da 2/3 studenti, ma l’iniziativa si è allargata in fretta, incuriosendo ed interessando anche docenti, ricercatori ed il Preside.

Molte persone non sanno cosa siano i brevetti sul software, quale sia la differenza tra diritto d’autore e brevetti, quali possano essere le conseguenze della loro introduzione nell’Unione Europea; parlando però con gli studenti e i docenti abbiamo visto che l’interesse è tanto, manca solo l’informazione.

Ci siamo quindi organizzati (siamo meno di 10 persone), ci siamo fatti concedere minuti in alcune ore di lezione (i docenti lo hanno fatto senza problemi) e abbiamo parlato così con quanta più gente possibile.

Abbiamo iniziato una raccolta firme (sul testo della mozione di Bologna) a cui, secondo le nostre stime, ha aderito oltre il 60% degli studenti. Sebbene l’iniziativa fosse rivolta agli studenti, anche docenti, dottorandi e ricercatori hanno voluto dare il loro sostegno firmando la mozione.

Abbiamo organizzato un Seminario, invitando esperti di Trento (giuristi ed informatici), per il 24 febbraio 2005, nel quale cercheremo di portare il dibattito all’interno della Facoltà.

Ora vogliamo presentarci al Consiglio di Facoltà forti delle firme ricevute e del consenso di molti docenti, facendo approvare la mozione di Bologna (o meglio, un testo che tenga conto anche dei recenti sviluppi).

Pensiamo quindi che tutti all’interno della propria Facoltà e/o Università abbiano la possibilità di fare questo, quindi abbiamo messo a disposizione il materiale che abbiamo raccolto su di un wiki, sperando che possa servire a qualcun’altro che ha a cuore questo tema.

Le continue voci di approvazione come A-Item da parte del Consiglio dei Ministri europeo tendono a influenzare le persone, portandole ad un atteggiamento attendista. Noi stessi spesso abbiamo atteso di conoscere i risultati dei Consigli prima di decidere come procedere. Questo e` sbagliato, perchè porta ad una perdita di tempo.

Speriamo che la nostra esperienza possa portare altre persone a mobilitarsi, e che esse non commettano i nostri errori, perdendo cosi` tempo prezioso. Ci mettiamo per questo a disposizione tramite i nostri indirizzi di posta elettronica per chiarimenti, come aiuto o per eventuali proposte.

Ciao,
Davide Setti
Gabriele Modena

Per approfondimenti, il sito di riferimento

Con Firefox, Mozilla si propone come principale competitor di Microsoft nel mercato dei browser

Images_21Con il rilascio della 1.0 del browser Firefox, Mozilla lancia definitivamente la sfida a Microsoft. La strategia di marketing si potrebbe rivelare vincente: passaparola, power user, raccolta fondi in parte investita per campagne pubblicitarie su carta.

Per approfondire o scaricare la versione italiana:

www.mozilla.org/products/firefox/all.html