Archive for 'Web Advertising'

Social Advertising: in Assolombarda si approfondisce il Marketing Digitale e il Web 2.0

assolombardaMartedì 22 gennaio, a Milano, presso Assolombarda, si è svolto il congresso “Orientarsi nell’era digitale” a cui ho partecipato con lo speach “Intercettare i Consumatori con il Social Advertising.

Convinto dell’ormai radicata consapevolezza dei forti cambiamenti che hanno introdotto i new media nella comunicazione on-line dei brand, ho iniziato il mio intervento focalizzando l’attenzione sul ruolo fondamentale che si sono conquistati i siti di social network o basati sugli User Generated Content in termini di traffico e popolarità (il 50% tra i primi 20 siti più frequentati a livello mondiale).

Questo atteggiamento ha modificato il comportamento degli utenti che, prima di acquistare un prodotto o un servizio sia on che off-line, ricercano informazioni e chiedono pareri sul web, facendo sì che le informazioni raccolte in rete e generate da altri utenti influenzino le scelte d’acquisto.

Ecco perchè il Brand Reputation Management è così vitale per il mantenimento di un’immagine aziendale positiva e per rendere veramente efficaci gli investimenti effettuati in comunicazione.

Come Managing Director di Intarget.net, agenzia di Search Marketing, mi sento di dire che è vitale invogliare i clienti per i quali gestiamo la Reputazione on-line a generare loro stessi contenuti originali ed interessanti per orientare verso i propri servizi la scelta dell’utenza profilata (i corporate blog sono l’esempio più immediato di aziende che contribuiscono autonomamente a generare contenuti rilevanti per il proprio core business).

Ciò che differenzia, dunque, questo nuovo modo di comunicare e di fare pubblicità è la propensione dell’utente a diventare parte attiva nella comunicazione d’impresa, grazie a tutti quei commenti, post, domande, risposte che lascia all’interno dei vari siti che lo consentano (web 2.0 ;) ).

Per concludere, dunque, la mia agenzia risponde a questa necessità di partecipazione del consumatore finale alla comunicazione del Marchio inserendo, con sempre maggior frequenza, il Social Advertising nel Search Marketing Mix dei clienti. L’obiettivo è ricercare il coinvolgimento degli utenti nella creazione della comunicazione aziendale, con contenuti da loro sviluppati, utilizzando i linguaggi propri dei nuovi media, adatti ai target sempre più sfuggenti e alle opportunità sempre più multi sfaccettate offerte dalla rete.

Google Acquista (anche) DoubleClick

Inarrestabile la corsa di Google verso il controllo del mercato della pubblicità digitale. Nelle scorse ore è stata ufficializzato l’accordo raggiunto per l’acquisto di DoubleClick, uno dei maggiori network della pubblicità online, per una cifra enorme: 3.1 miliardi di dollari.

doubleclick

DoubleClick, considerata una delle star dell’internet 1.0, oggi è un network che controlla una elevata percentuale dell’online advertising, con ramificazioni nella carta stampata, radio, televisione e telefonia mobile.

Con questa acquisizione Google si accredita come network pubblicitario globale, capace di poter gestire totalmente i budget pubblicitari anche delle maggiori company mondiali.

Luca Cordero di Montezemolo contro i Motori di Ricerca

Un appuntamento fisso quello con La Repubblica del sabato mattina e, mentre sfoglio senza molta attenzione ecco la notizia che mi rapisce: I Motori di Ricerca sono i parassiti dell’informazione.

Montezemolo

La dichiarazione è di un insospettabile per interesse verso questi media digitali che tanto hanno contribuito allo sviluppo della rete: Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria. Ma perchè questa presa di posizione?

Al convegno degli editori dei giornali della FIEG, il nocchiere dell’industria italiana che è anche Consigliere di Amministrazione de La Stampa ed ex Presidente della stessa FIEG così definisce i Motori di Ricerca: Attori che prendono senza dare, che non producono dei contenuti che poggiano la loro forza sulla tecnica. Con software che somigliano a parassiti, hanno bisogno di muri per arrampicarsi: le informazioni dei giornali, prosciugandone le fonti pubblicitarie.

Ecco il motivo della presa di posizione: la pubblicità. Contro i Motori di Ricerca, e Google in particolare, si alzeranno sempre più nemici, i grandi attori di questo mondo che sino ad oggi hanno gestito questo ricchissimo mercato che adesso, ne sono sempre più convinti, sta cambiando “padrone” ;)

Zooppa.com con il web 2.0 si diventa Pubblicitari

Con Zooppa.com, nuovo sito in puro stile web 2.0, chiunque può esprimere le proprie capacità creative e, vestendo i panni di un creativo pubblicitario, realizzare e pubblicare veri spot per brand più o meno note, magari vincendo il contest lanciato dall’azienda inserzionista e guadagnando anche denaro.

zooppa

Tomtom, Havaianas, Osè, Global Warming sono le prime marche, e sicuramente non saranno le ultime, che hanno offerto agli utenti di Zooppa di cimentarsi come Art Director nella creazione di filmati pubblicitari.
Una interessantissima iniziativa che coniuga perfettamente la voglia di partecipazione e di contribuzione dell’utenza e la necessità delle aziende di comunicare se stesse attraverso il proprio stesso mercato.

IAB Italia apre il proprio Blog

IAB Italia, l’enclave Italiana dell’Associazione Internazionale dedita alla crescita dei media interattivi e il corretto sviluppo di questo settore nell’industria della comunicazione, ha aperto un blog per sostenere l’interazione tra gli associati e per contribuire alla crescita della cultura dell’advertising su internet.

Layla_Pavone

Ecco come Layla Pavone, Presidente di IAB Italia, ha commentato l’evento:

â€?L’obiettivo del Blog IAB è quello di contribuire alla diffusione della cultura dell’advertising su Internet e sarà un luogo di incontro, virtuale e interattivo, per dibattere sulle tematiche dell’advertising online e porre l’attenzione sui trend, le trasformazioni e gli ultimi studi sulla pubblicità interattiva, proponendo articoli, analisi, case history e interviste e scambiandosi idee ed opinioni sul ruolo del marketing nel mondo del web 2.0â€?

Puoi visitare il nuovo blog dello IAB Italia all’indirizzo: http://iab.blogosfere.it

Il Guerriglia Marketing secondo i Creativi

L’interesse per il guerriglia marketing mi ha portato a dedicare alcuni post a questa particolare leva di marketing, facendomi rendere conto (almeno secondo il tool di web analytics) che altri professionisti del marketing condividono tale interesse. Ma ciò che mi ha particolarmente colpito, è quanto attività di guerriglia marketing possano catturare l’interesse di un pubblico anche molto vasto.

sick_girl

Ad esempio, il post dedicato alle Sick Girl, ballerine di lap dance che, per lanciare il loro sito, hanno improvvisato ;) uno spettacolo notturno sulla metro milanese tra lo stupore e l’incredulità dei passeggeri, oltre a quella di milioni di telespettatori dei telegiornali nazionali che hanno passato la notizia mostrando il video di quello che hanno creduto essere una bravata goliardica, ha fatto realmente impennare gli accessi al blog per alcuni giorni. Altro esempio, l’enorme interesse che i video geiser cola – mentos cola, moltiplicatisi nel corso di poche settimane su youtube con un numero di visioni e redistribuzioni inimmaginabile, ha generato in termini di visite anche su questo blog.
Ma come si può correttamente definire il guerriglia marketing? Pubblicità Italia sul numero de 2 marzo 2007 ha dedicato a questa leva di marketing un interessante approfondimento, intervistando creativi di alcune tra le agenzie che pianificano attività di marketing non convenzionale. Ecco le loro definizioni:

Pubblicità Italia: definiamo “guerrilla” un’azione che si effettua sul territorio, molto creativa, e che gioca sull’effetto sorpresa riuscendo così ad abbattere le difese del target nei confronti del messaggio veicolato.

Valerio Franco, partner e strategic planner di Enfants Terrible: l’effetto sorpresa è la è la caratteristica principale di questa leva di comunicazione, ma altri distinguo sono importanti, ad esempio il fatto che il livello di brandizzazione non deve essere esplicito, ovvero l’autore del progetto non deve essere subito identificabile.

guerriglia_marketing

Fabrizio Colombo, business unit director Publicis Dialog: la guerrilla nasce in Usa ed è una leva che trasforma in bersaglio il proprio competitor, cioè è utilizzata dai follower contro i leader, attivando esclusivamente media non convenzionali come potrebbe essere un tombino in strada o altri canali alternativi.

Stefano Rosselli e Stefano Campora, direttori creativi esecutivi di Leagas Delaney: la guerrilla può essere intesa come una evoluzione del below e per noi pubblicitari è una leva intrigante perchè consente di essere molto creativi e di lanciarci in sperimentazioni.

E adesso un intervento fuori dal coro, feroce e tagliente verso la guerriglia marketing:

Paola Manfroni, Direttore Creativo Esecutivo di McCann Erickson Italia: la guerrilla è già morta. E’ stata solo una moda, perchè ogni tanto dobbiamo inventarci qualche argomento di marketing per rivitalizzare il mercato. Alla fine quello che facciamo noi agenzie sono i 30 secondi e le pagine stampa. Queste azioni di guerrilla hanno un costo troppo elevato, e sono efficaci solo qualora si voglia colpire un pubblico molto, molto mirato.

L’EIAA Rappresenta la Crescita Esponenziale del Web Advertising

Chi tra gli operatori dell’Web Advertising non ha sognato di veder crescere esponenzialmente gli investimenti pubblicitari anno dopo anno?

eiaa

La EIAA (European Interactive Advertising Association) ha pubblicato i risultati della ricerca EIAA Marketer’s Internet Ad Barometer, secondo la quale i prossimi anni saranno caratterizzati proprio da livelli di crescita esponenziali degli investimenti pubblicitari online. In particolare dai dati pubblicati, i risultati che fanno maggiormente sperare sono i seguenti:

  • Il 74% dei clienti dichiara che la Rete deve essere un media fondamentale all’interno della propria strategia;
  • L’80% dichiara che l’attrattività di Internet come mezzo è anche dovuto allo sviluppo della banda larga con la relativa opportunità di utilizzare formati più creativi;
  • Il 42% è pronto a destinare oltre il 5% del suo budget al web advertising;
  • Il settore che maggiormente incrementerà i suoi investimenti sarà il largo consumo che supererà il 25% del budget pubblicitario destinato alla comunicazione digitale;

investimenti pubblicitari online

Questo è quanto possiamo attenderci in Europa, almeno sui mercati principali quali Gran Bretagna, Germania e Francia. Ma in Italia, la provincia più remota dell’impero ;) come cresceranno gli investimenti pubblicitari nel web advertising?

Cartoon Flash un Nuovo Strumento di Marketing Digitale

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Il Cartoon Flash è una nuova soluzione di marketing digitale, con cui poter pianificare campagne di marketing virale, per veicolare il proprio brand e legarlo al prodotto che si intende presentare, il cui punto di forza è la versatilità e la forte creatività visiva adottate nelle soluzioni per la comunicazione su web.

Tale innovazione è stata sviluppata da Art Project e per l’Italia è possibile vederne una rappresentazione su www.voiper70.it, sito dedicato alla promozione dell’offerta Voip di Vira Intratec, che al momento presenta il primo episodio, The Time Machine che sarà seguito da La Leggenda Del Super Pollo e da I Mutanti Aviari Di Valbespiga nel 2007

Una nuova opportunità per noi markettari ;)

Search Marketing, La Leva Strategica Per Una Pianificazione Online Di Successo

Search Marketing su Dailynet

Dailynet mi intervista sulla visione mia e di Intarget.net del Search Marketing quale leva strtegica per lo sviluppo di pianificazioni di successo.

E’ cambiato tutto tranne la forza delle idee

Con l’avvento dei New Media l’obiettivo di un’azienda rimane quello di raggiungere il target di riferimento per comunicare le proprie offerte in maniera efficace. Tuttavia, le tecniche di segmentazione, pianificazione e informazione stabilite in anni di comunicazione pubblicitaria risultano ormai inefficienti.

Perché ?

E’ cambiato il modello di comportamento di ricerca dell’offerta da parte del consumatore.
Si sono moltiplicati i canali con cui un’azienda può raggiungere il proprio pubblico.

I New Media ed il nuovo modello di ricerca dell’offerta

I New Media hanno profondamente modificato il comportamento di ricerca dell’offerta da parte del consumatore. Se prima un’azienda comunicava un messaggio pubblicitario e il consumatore rispondeva in maniera più o meno adeguata, ora chi consuma diviene partner reale nella costruzione della visibilità e della credibilità di un brand. La crescita incessante dell’uso dei motori di ricerca da un lato e l’incremento costante di comunicazione personale da parte del singolo utente dall’altro rendono necessario un nuovo approccio alla comunicazione pubblicitaria. Se è un consumatore a cercare ciò di cui ha bisogno, se è un consumatore ad esprimere opinioni dirette su di un prodotto, se è un consumatore a diventare parte di un network online che influenza la percezione e la credibilità di un brand, un’azienda ha bisogno di rivoluzionare la sua comunicazione altrimenti è destinata all’insuccesso.

Gestire La Rivoluzione New Media Grazie Allo Strategic Search Marketing

Questi sono i motivi che mi hanno spinto a rivoltare Intarget.net, l’agenzia SEO che dirigo, per adeguarla al nuovo panorama dove motori di ricerca, blog, podcast, social network, mobile network, peer to peer network, web tv e collaborazione online rappresentano i nuovi strumenti con cui opera un consumatore che, online, diviene sempre più ricercatore consapevole e produttore di informazioni.

Ho deciso che Intarget.net dovesse evolversi in agenzia di strategic search marketing per fornire ai nostri clienti pianificazioni finalizzate ad intercettare i comportamenti di ricerca e produzione di informazione da parte del consumatore per veicolare una comunicazione pubblicitaria efficace. Un’agenzia di strategic search marketing non solo comunica al meglio le offerte di un’azienda ma gestisce, misura e coordina il flusso di informazioni ricercate e prodotte dal consumatore al fine di migliorare visibilità, credibilità e risultati di un brand.

Il Successo Sta Nel Saper Filtrare I Bisogni e Comunicare.

Quello che ho capito in questi anni di attività con Intarget.net è che il Web è complesso solo per chi lo approccia senza una visione strategica. Quello che abbiamo fatto e che facciamo con clienti come Banca Per La Casa, Unicredit Banca d’Impresa, Venere.com, Phone and Go, Blockbuster, Mail Boxes, Grandi Navi Veloci e molti altri è pianificarne il posizionamento nei flussi informativi per intercettare i bisogni dell’utenza.

Il bisogno del consumatore parte dai motori di ricerca e si frammenta in siti, forum, social network online o mobile per poi differenziarsi ulteriormente in post di blog, podcast etc. Solo chi è in grado di capire il flusso delle informazioni online in maniera sistemica è in grado di pianificare una strategia di marketing digitale di successo.

Pubblicità online: Google cresce e lancia il CPA

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La pubblicità online cresce ma Google cresce di più e a fine 2006 la sua share sul mercato statunitense sarà del 25,3%, più di 4 miliardi di dollari (fonte eMarketer) e, nei prossimi anni, la competizione con Yahoo!, MSN e gli altri sarà ancora più dura.

Da quello che si percepisce dai testing che a Mountain View stanno implementando, Google non è soddisfatto ;) e sta già pensando al futuro con lo sviluppo di una soluzione promozionale in “cost per action” (CPA). Infatti, alcuni affiliati al suo network stanno testando un sistema di pubblicazione pubblicitaria che non si basa solo sui click degli utenti, ma anche sulle loro “azioni” all’interno dei siti correlati alle inserzioni: quando utente clicca su un link sponsorizzato o su un banner il gestore del sito guadagna la sua revenue pubblicitaria ma, se la visita dell’utente genera una richiesta di informazioni o l’acquisto di un prodotto, il gestore percepisce un extra.
La nuova modalità in CPA non sostituirà AdSense, sarà una soluzione complementare, queste le dichiarazioni di Google.

Due i sicuri vantaggi:

  1. Riduzione del click-fraud in quanto i gestori dei siti cercheranno di incoraggiare i loro visitatori a interagire maggiormente sui siti degli inserzinisti;
  2. Maggiore responsabilizzazione dei proprietari dei siti che potranno scegliere la tipologia di inserzioni ed editare testi in autonomia

Buona pubblicità a tutti ;)