Archive for 'Viral Marketing'

Il Guerriglia Marketing secondo i Creativi

L’interesse per il guerriglia marketing mi ha portato a dedicare alcuni post a questa particolare leva di marketing, facendomi rendere conto (almeno secondo il tool di web analytics) che altri professionisti del marketing condividono tale interesse. Ma ciò che mi ha particolarmente colpito, è quanto attività di guerriglia marketing possano catturare l’interesse di un pubblico anche molto vasto.

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Ad esempio, il post dedicato alle Sick Girl, ballerine di lap dance che, per lanciare il loro sito, hanno improvvisato ;) uno spettacolo notturno sulla metro milanese tra lo stupore e l’incredulità dei passeggeri, oltre a quella di milioni di telespettatori dei telegiornali nazionali che hanno passato la notizia mostrando il video di quello che hanno creduto essere una bravata goliardica, ha fatto realmente impennare gli accessi al blog per alcuni giorni. Altro esempio, l’enorme interesse che i video geiser cola – mentos cola, moltiplicatisi nel corso di poche settimane su youtube con un numero di visioni e redistribuzioni inimmaginabile, ha generato in termini di visite anche su questo blog.
Ma come si può correttamente definire il guerriglia marketing? Pubblicità Italia sul numero de 2 marzo 2007 ha dedicato a questa leva di marketing un interessante approfondimento, intervistando creativi di alcune tra le agenzie che pianificano attività di marketing non convenzionale. Ecco le loro definizioni:

Pubblicità Italia: definiamo “guerrilla” un’azione che si effettua sul territorio, molto creativa, e che gioca sull’effetto sorpresa riuscendo così ad abbattere le difese del target nei confronti del messaggio veicolato.

Valerio Franco, partner e strategic planner di Enfants Terrible: l’effetto sorpresa è la è la caratteristica principale di questa leva di comunicazione, ma altri distinguo sono importanti, ad esempio il fatto che il livello di brandizzazione non deve essere esplicito, ovvero l’autore del progetto non deve essere subito identificabile.

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Fabrizio Colombo, business unit director Publicis Dialog: la guerrilla nasce in Usa ed è una leva che trasforma in bersaglio il proprio competitor, cioè è utilizzata dai follower contro i leader, attivando esclusivamente media non convenzionali come potrebbe essere un tombino in strada o altri canali alternativi.

Stefano Rosselli e Stefano Campora, direttori creativi esecutivi di Leagas Delaney: la guerrilla può essere intesa come una evoluzione del below e per noi pubblicitari è una leva intrigante perchè consente di essere molto creativi e di lanciarci in sperimentazioni.

E adesso un intervento fuori dal coro, feroce e tagliente verso la guerriglia marketing:

Paola Manfroni, Direttore Creativo Esecutivo di McCann Erickson Italia: la guerrilla è già morta. E’ stata solo una moda, perchè ogni tanto dobbiamo inventarci qualche argomento di marketing per rivitalizzare il mercato. Alla fine quello che facciamo noi agenzie sono i 30 secondi e le pagine stampa. Queste azioni di guerrilla hanno un costo troppo elevato, e sono efficaci solo qualora si voglia colpire un pubblico molto, molto mirato.

Marketing Politico e Web 2.0

Il marketing politico ha oramai scelto il web 2.0 quale leva strategica per pianificare la comunicazione politica verso il proprio elettorato.

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Nelle ultime settimane stiamo assistendo alla nascita di un crescente numero di iniziative di comunicazione politica web 2.0 e alcune di esse le ho anche segnalate: il blog di Hillary Clinton, il social network di Barak Obama, Antonio Di Pietro su second life, il blog di Nicolas Sarkozy e il blog politico Huffington Post. E adesso la notizia che Youtube ha creato You Choose ‘08 (www.youtube.com/youchose) per consentire ai candidati alle prossime elezioni presidenziali americane di scambiare opinioni con gli elettori.

Ovviamente i consulenti di marketing politico dei vari candidati sia democratici Hillary Clinton, Barak Obama, John Edwards e Bill Richardson sia repubblicani John McCain, Mitt Rommey e Rudy Giuliani, non si sono fatti sfuggire l’occasione e hanno tutti aperto un proprio canale. Ovviamente è garantita l’assoluta l’ibertà di espressione agli utenti di Youtube e quindi, sempre in agguato, il rischio di un ritorno negativo sulla reputazione dei politici in corsa per la Casa Bianca. Ma questo è il bello del web 2.0 ;)

Il Web 2.0 Attrae anche i Politici Italiani: Antonio Di Pietro Sbarca su Second Life

Dopo le segnalazioni dedicate a quanto il marketing digitale, da quando il web 2.0 è divenuto un fenomeno di massa, sia diventato una leva strategica, nel marketing politico, sempre più diffusa, non potevo esimermi dal recensire lo sbarco in Second Life del nostro Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.

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Politico anomalo (ovviamento nessun valore negativo in questo, anzi… ;) ), non stupisce che Di Pietro abbia deciso di amplificare la propria forza comunicativa decidendo di aprire una sede dell’Italia dei Valori nel più frequentato dei mondi virtuali.

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Una notizia che fà ben sperare e che contribuisce ad accrescere l’interesse e l’attenzione di chiunque abbia necessità di investire in comunicazione digitale verso le enormi opportunità che il web 2.0 offre.

Barack Obama Punta al Web 2.0 e Apre un Social Network per Sostenere la Candidatura alle Presidenziali Americane 2008



Barack Obama
, candidato democratico alla Presidenziali Americane del 2008, punta al Web 2.0 presentando a tutti i suoi sostenitori un social network per acquisire ed incrementare consensi tra gli utenti della rete sociale.

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Una conferma di quanto ormai l’internet sia considerato, tra i canale di comunicazione, fondamentale per chi voglia vincere la corsa alla Casa Bianca. Dopo Hillary Clinton anche Barak Obama decide di affidare il proprio futuro politico ai propri sostenitori ma, anche, ai propri denigratori con la convinzione che la loro patecipazione e collaborazione potrà essere solo un valore positivo.

Il marketing digitale, e in particolare il social network, è ufficialmente leva strategica per le stratategie di marketing politico (non solo di oltreoceano) ma, lo auguro con sincera stima e simpatia ai due candidati democratici, spero sia pianificato non per moda ma per convinzione: l’utente digitale non sopporta di essere utilizzato o ragirato ;)

Vidmeter Tracker: Piattaforma di Web Analytics per Contenuti Video, a Supporto delle Pianificazioni nel Web 2.0

La crescita di interesse verso il video come strumento promozionale, sempre più spesso pianificato per la sua forza virale, sta stimolando anche la nascita di soluzioni di web analytics per consentire ai professionisti della comunicazione digitale e ai clienti che decidono di investire parte dei loro budget pubblicitari, di poter analizzare approfonditamente le performance generate da campagne web 2.0.

web analytics per video

Grazie a Vidmeter Tracker sarà possibile tracciare i propri video in 23 networks, tra cui AtomFilms, Break, Google, Guba, iFilm, Metacafe, Myspace, Revver, Yahoo, YouTube e molti altri. Sarà così possibile sapere dove i propri video sono stati esposti, su quali siti hanno generato discussioni e quando tutto questo si è verificato. L’attivazione è semplicissima, non richiede particolari conoscenze sistemistiche o di programmazione. Ma ciò che rende di assoluto interesse Vidmeter Tracker è, almeno per adesso, la possibilità di utilizzo gratuito.

Senduit per Condividere Foto e Filmati anche se Inesperti

Senduit è un opportunità offerta a tutti coloro che desiderino condividere file video o immagini, anche se non dipongono di un sito o di uno spazio web.

senduit

Caratterizzato da una semplicità disarmante, entro il limite massimo di 100 mb, chiunque può caricare un proprio file e pubblicizzare la url a cui renderlo visibile. Non necessita di registrazione ne di conoscenze tecniche e, oltrettutto, è assolutamente gratuito ;) (anche se il servizio di storage è per la durata di solo 7 giorni).

Metello.com ovvero youtube all’italiana

Metello è la prima video cumunity nata in italia sul modello di business di Youtube. Lo specifico obiettivo è quello di offrire un “palcoscenico” tutto italiano sia per chi vuole presentare i propri video sia per chi desidera gustarne i contenuti.

logo metello

Una iniziativa interessante in quanto consente di amplificare l’offerta di contenuti video ma, onestamente, nulla di nuovo nel web 2.0 ;)

Hillary Clinton for President: la Politica Sceglie Internet per Pianificare Strategie di Marketing Vincenti

“Ci sono. E ci sono per vincere” dichiara Hillary Rodham Clinton per ufficializzare la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali americane. Di per se una notizia attesa. Ciò che la rende di assoluto interesse è che la ex First Lady Hillary Clinton ha scelto internet per ufficializzare la sua candidatura, attraverso un messaggio filmato sul suo sito.

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Considero questa scelta non casuale ma frutto di una precisa strategia di marketing: negli Stati Uniti internet è oramai il media che, non per la sua maturità, ma per la sua diffusione e, soprattutto, per la sua forza di viralizzazione e al contempo di elaborazione della notizia stessa, più di ogni altro ha la forza per far penetrare un messaggio che, sino ad oggi, avrebbe interessato e coinvolto solo una percentuale minoritaria della popolazione americana, in tutti gli strati della società USA.

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Hillary Clinton (e il suo staff) ha compreso che aprirsi al dialogo, al confronto è determinante se si vuole vincere grazie alle persone e non grazie alle lobby di potere, sicuramente ancora molto influenti ma non più determinanti per la Casa Bianca (….almeno speriamo ;) ). E internet, la rete, è sicuremente il media per operare questa strategia perchè è il media della gente. Avrà bisogno di coraggio, di convinzione ma, soprattutto, di rispetto e di amore verso chiunque la giudicherà e la commenterà nelle forme più diverse. Potrà vincere o potrà perdere ma, indubbiamente, sta dimostrando il coraggio che vorrei caratterizzasse chiunque decida di dedicarsi alla politica: il coraggio del confronto!!!

www.HillaryClinton.com

Con Panoramio pubblica e condividi le tue foto grazie a Google Earth

Panoramio ti consente di localizzare le foto esattamente dove sono state scattate grazie all’utilizzo della tecnologia Google Earth. Un innovativo sito dedicato a tutti coloro che desiderano collegare una foto al luogo in cui effettivamente è stata scattata, consentendo di poter pubblicare il reportage delle proprie vacanze da condividere con amici, parenti e colleghi di lavoro.

Ma una iniziativa come Panoramio è anche una nuova opportunità di Web Marketing 2.0 che una azienda può utilizzare per promuoversi localmente: infatti, se vendi vino perchè non promuoverlo nel luogo di pruduzione?

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Panoramio è sicuramente uno dei siti più interessanti che mi ho avuto modo di analizzare negli ultimi mesi quale strumento di viral marketing e comunque per la pianificazione di campagne di marketing non convenzionale. Meditate gente, meditate ;)

La Gattina Del Metrò: Campagna di Viral Marketing o Leggenda Metropolitana?

2b707da9ec238d6caf1f36447a8b19ff.jpegLa forza comunicativa del viral marketing è stata nuovamente confermata. Chi non è stato coinvolto dalla notizia della ragazza che per arrotondare si è improvvisata ballerina di lap dance sulla metropolitana milanese? Tutti, o almeno in molti abbiamo creduto alla notizia e, tra i tanti, anche alcuni telegionali nazionali ne hanno dato risalto. Ma in quanti realmente hanno visto la “gattina del metrò“? Dal vivo pochissimi, probabilmente nessuno ma in tantissimi abbiamo ricercato il video e ecco la sorpresa: il video mostra la scritta www.sickgirl.it e, inoltre, proprio amatoriale non sembra esserlo.

Una perfetta campagna di marketing virale per la promozione di Sickgirl, come è dimostrato anche dall’enorme numero di contatti ricevuti dal sito. Terminerà quà o sentiremo ancora parlare della gattina del metrò?