Archive for 'Varie'

Fotografi Senza Frontiere

fotografi senza frontiereFotografi Senza Frontiere è un progetto finalizzato a formare ragazzi che vivono ai margini, in paesi lontani, alla fotografia quale mezzo espressivo per esprimere criticamente il proprio universo culturale, cercando di comunicare agli altri la propria realtà.

Dal 1997 l’Associazione Fotografi Senza Forntiere ONLUS, sviluppa progetti in paesi del terzo mondo costruendo laboratori fotografici nei quali viene consegnata, ad ogni coppia di allievi, una macchina fotografica e insegnando loro tutti i processi della fotografia, dallo scatto alla stampa finale. Ogni labotratorio prevede un primo corso nel corso del quale vengono forniti ai giovani fotografi i rudimenti della tecnica fotografica, un periodo intermedio in cui ciascun allievo proseguirà un assoluta autonomia la pratica fotografica e un secondo corso finalizzato ad affinare la capacità di realizzare reportage man anche, di poter gestire un proprio laboratorio fotografico e poter formare nuovi fotografi.

Benvenuto Carlo

Ieri, 12 novembre 2007, è nato Carlo: un emozione incredibile.

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Un Abbraccio a tutti coloro che hanno fatto il tifo per noi.

Nicola & Laura

Brand Reputation e Search Marketing allo IAB Forum 2007

Immagine1.jpgQuanto la reputazione online di una organizzazione, di un brand, di un prodotto può influenzare il risultato d’impresa? Quanto la reputazione online deve, o dovrebbe influenzare le strategie di marketing digitale? Quanto la reputazione online può ridurre l’efficacia delle attività finalizzate alla promozione di un sito internet, di un prodotto o di una azienda? Come dovremmo modificare il nostro approccio strategico al Search Marketing in relazione alla reputazione online?
A queste e a molte altre domande cercherò di rispondere nell’intervento che con Tommaso Galli, Web Analist Manager dell’agenzia, effettuerò nel workshop dedicato al Search Marketing che si terrà l’8 novembre nel corso dello IAB Forum 2007 a Milano.

Con inizio alle 16.00 nel nostro speach dal titolo “Vedo, Sento… Parlo: il ruolo della reputazione nelle strategie di Search Marketing, analizzeremo lo scenario attuale dell’internet, con particolare focalizzazione su come l’avvento del web 2.0 abbia modificato il ruolo del consumatore oggi attivo nella comunicazione di prodotto e capace di influenzare il risultato d’impresa grazie all’autorevolezza con cui può influenzare le scelte d’acquisto di un elevato numero di possibili clienti. In relazione a questo mostreremo come poter monitorare la propria reputazione aziendale e di prodotto e come trarre fondamentali indicazioni per l’elaborazione di strategie di Search Marketing di successo.

Google Acquista (anche) DoubleClick

Inarrestabile la corsa di Google verso il controllo del mercato della pubblicità digitale. Nelle scorse ore è stata ufficializzato l’accordo raggiunto per l’acquisto di DoubleClick, uno dei maggiori network della pubblicità online, per una cifra enorme: 3.1 miliardi di dollari.

doubleclick

DoubleClick, considerata una delle star dell’internet 1.0, oggi è un network che controlla una elevata percentuale dell’online advertising, con ramificazioni nella carta stampata, radio, televisione e telefonia mobile.

Con questa acquisizione Google si accredita come network pubblicitario globale, capace di poter gestire totalmente i budget pubblicitari anche delle maggiori company mondiali.

1 Aprile 2007 Google lancia il Toilet Internet Service Provider (TISP) uno stupendo Pesce d’Aprile

La notizia è di quelle che potrebbero scuotere Internet fino alle fondamenta: Google lancia il WiFi gratis per tutti l’utenza della rete; per sottoscrivere il servizio è sufficente collegarsi all’home page di Google.com e cliccare sull’apposito link. Ma tutto questo è solo un mirabile pesce d’aprile: Google TiSP sta per Toilet Internet Service Provider.

google_tisp

La sottoscrizione darebbe diritto a ricevere ul kit composto da una cavo in fibra ottica, un router, un paio di guanti per lavorare nel proprio wc ;) e tanta voglia di giocare.

http://www.google.com/tisp/

Buon pesce d’aprile ;)

Luca Cordero di Montezemolo contro i Motori di Ricerca

Un appuntamento fisso quello con La Repubblica del sabato mattina e, mentre sfoglio senza molta attenzione ecco la notizia che mi rapisce: I Motori di Ricerca sono i parassiti dell’informazione.

Montezemolo

La dichiarazione è di un insospettabile per interesse verso questi media digitali che tanto hanno contribuito allo sviluppo della rete: Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria. Ma perchè questa presa di posizione?

Al convegno degli editori dei giornali della FIEG, il nocchiere dell’industria italiana che è anche Consigliere di Amministrazione de La Stampa ed ex Presidente della stessa FIEG così definisce i Motori di Ricerca: Attori che prendono senza dare, che non producono dei contenuti che poggiano la loro forza sulla tecnica. Con software che somigliano a parassiti, hanno bisogno di muri per arrampicarsi: le informazioni dei giornali, prosciugandone le fonti pubblicitarie.

Ecco il motivo della presa di posizione: la pubblicità. Contro i Motori di Ricerca, e Google in particolare, si alzeranno sempre più nemici, i grandi attori di questo mondo che sino ad oggi hanno gestito questo ricchissimo mercato che adesso, ne sono sempre più convinti, sta cambiando “padrone” ;)

Zooppa.com con il web 2.0 si diventa Pubblicitari

Con Zooppa.com, nuovo sito in puro stile web 2.0, chiunque può esprimere le proprie capacità creative e, vestendo i panni di un creativo pubblicitario, realizzare e pubblicare veri spot per brand più o meno note, magari vincendo il contest lanciato dall’azienda inserzionista e guadagnando anche denaro.

zooppa

Tomtom, Havaianas, Osè, Global Warming sono le prime marche, e sicuramente non saranno le ultime, che hanno offerto agli utenti di Zooppa di cimentarsi come Art Director nella creazione di filmati pubblicitari.
Una interessantissima iniziativa che coniuga perfettamente la voglia di partecipazione e di contribuzione dell’utenza e la necessità delle aziende di comunicare se stesse attraverso il proprio stesso mercato.

A Yahoo! One Search l’85% del Mobile Search Americano

Yahoo! punta a riconquistare la leadership nella search e investe sull’utenza mobile con la nuova tecnologia One Search.

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Appositamente studiata per offrire ricerche locali su telefoni cellulari, Yahoo! One Search è già disponibile sull’85% dei telefoni cellulari di ultima generazione presenti nel mercato americano e, così dichiarano i dirigenti dell’azienda californiana, entro fine 2007 disponibile su tutti i principali mercati mondiali.

Nella sfida per il dominio del mercato delle ricerche online, pare che Yahoo! abbia scelto di puntare sulle ricerche locali e sull’utenza mobile in particolare, cercando di anticipare Google. Sicuramente un punto a favore per Yahoo! ma, comunque, siamo ancora ben lontani dal poter determinare chi sarà il vincitore di questa sfida.

IAB Italia apre il proprio Blog

IAB Italia, l’enclave Italiana dell’Associazione Internazionale dedita alla crescita dei media interattivi e il corretto sviluppo di questo settore nell’industria della comunicazione, ha aperto un blog per sostenere l’interazione tra gli associati e per contribuire alla crescita della cultura dell’advertising su internet.

Layla_Pavone

Ecco come Layla Pavone, Presidente di IAB Italia, ha commentato l’evento:

â€?L’obiettivo del Blog IAB è quello di contribuire alla diffusione della cultura dell’advertising su Internet e sarà un luogo di incontro, virtuale e interattivo, per dibattere sulle tematiche dell’advertising online e porre l’attenzione sui trend, le trasformazioni e gli ultimi studi sulla pubblicità interattiva, proponendo articoli, analisi, case history e interviste e scambiandosi idee ed opinioni sul ruolo del marketing nel mondo del web 2.0â€?

Puoi visitare il nuovo blog dello IAB Italia all’indirizzo: http://iab.blogosfere.it

Il Guerriglia Marketing secondo i Creativi

L’interesse per il guerriglia marketing mi ha portato a dedicare alcuni post a questa particolare leva di marketing, facendomi rendere conto (almeno secondo il tool di web analytics) che altri professionisti del marketing condividono tale interesse. Ma ciò che mi ha particolarmente colpito, è quanto attività di guerriglia marketing possano catturare l’interesse di un pubblico anche molto vasto.

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Ad esempio, il post dedicato alle Sick Girl, ballerine di lap dance che, per lanciare il loro sito, hanno improvvisato ;) uno spettacolo notturno sulla metro milanese tra lo stupore e l’incredulità dei passeggeri, oltre a quella di milioni di telespettatori dei telegiornali nazionali che hanno passato la notizia mostrando il video di quello che hanno creduto essere una bravata goliardica, ha fatto realmente impennare gli accessi al blog per alcuni giorni. Altro esempio, l’enorme interesse che i video geiser cola – mentos cola, moltiplicatisi nel corso di poche settimane su youtube con un numero di visioni e redistribuzioni inimmaginabile, ha generato in termini di visite anche su questo blog.
Ma come si può correttamente definire il guerriglia marketing? Pubblicità Italia sul numero de 2 marzo 2007 ha dedicato a questa leva di marketing un interessante approfondimento, intervistando creativi di alcune tra le agenzie che pianificano attività di marketing non convenzionale. Ecco le loro definizioni:

Pubblicità Italia: definiamo “guerrilla” un’azione che si effettua sul territorio, molto creativa, e che gioca sull’effetto sorpresa riuscendo così ad abbattere le difese del target nei confronti del messaggio veicolato.

Valerio Franco, partner e strategic planner di Enfants Terrible: l’effetto sorpresa è la è la caratteristica principale di questa leva di comunicazione, ma altri distinguo sono importanti, ad esempio il fatto che il livello di brandizzazione non deve essere esplicito, ovvero l’autore del progetto non deve essere subito identificabile.

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Fabrizio Colombo, business unit director Publicis Dialog: la guerrilla nasce in Usa ed è una leva che trasforma in bersaglio il proprio competitor, cioè è utilizzata dai follower contro i leader, attivando esclusivamente media non convenzionali come potrebbe essere un tombino in strada o altri canali alternativi.

Stefano Rosselli e Stefano Campora, direttori creativi esecutivi di Leagas Delaney: la guerrilla può essere intesa come una evoluzione del below e per noi pubblicitari è una leva intrigante perchè consente di essere molto creativi e di lanciarci in sperimentazioni.

E adesso un intervento fuori dal coro, feroce e tagliente verso la guerriglia marketing:

Paola Manfroni, Direttore Creativo Esecutivo di McCann Erickson Italia: la guerrilla è già morta. E’ stata solo una moda, perchè ogni tanto dobbiamo inventarci qualche argomento di marketing per rivitalizzare il mercato. Alla fine quello che facciamo noi agenzie sono i 30 secondi e le pagine stampa. Queste azioni di guerrilla hanno un costo troppo elevato, e sono efficaci solo qualora si voglia colpire un pubblico molto, molto mirato.