Archive for 'Riflessioni'

Pubblicità: L’Importanza del “Posizionamento”

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“Chè” rivista maschile belga, ha avuto la brillante idea di posizionare i manifesti della nuova campagna pubblicitaria alle casse di grandi superfici di vendita, attirando maliziosamente l’interesse del pubblico maschile……. ma se la cassierà fosse un cassiere? L’effetto ottenuto sarebbe indubbiamente opposto.

Praticamente lo stessa reazione che avvertono gli utenti dei motori di ricerca quando, interessati ad un determinato servizio o prodotto, digitando una qualche parola chiave trovano link sponsorizzati che “promettono” di offrire l’informazione attesa e, invece, proiettano l’utente su contenuti con poco, spesso niente, di contestuale.

Fusioni e aggregazioni: JP Morgan indica la via della crescita

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JP Morgan sentenzia: la crescita dei grandi player dell’internet dovrà passare necessariamente attraverso processi di fusione o aggregazione. Tale tesi e presentata dall’azienda americana in un report presentato nelle ultime settimane e che indica, con assoluta chiarezza, che aziende quali Yahoo!, eBay, etc, potrebbero avere un futuro ancora più roseo se andranno in questa direzione

Da molti mesi rifletto su tutto questo e, ne sono convinto, anche per aziende di piccole dimensioni quali quella che dirigo, come tante altre che operano nell’internet italiano e in particolare nel Search Marketing o nel Marketing Digitale, la crescita, o forse la sopravvivenza, si determinerà sulla base di come sapranno valutare questa opportunità; è mia convinzione che il "nostro mondo", per quanto piccolo in volumi di € investiti, ha avviato un percorso di crescita tale per cui i grandi gruppi della comunicazione non tarderanno (e alcuni sono già in fase avanzata) a strutturarsi per fornire soluzioni di digital marketing, rendendo a tutti noi sempre più difficile operare al fianco di clienti con budget rilevanti.

Ma quale Privacy?

Images_25Privacy, un diritto? Uno slogan? Un business? sicuramente un pò di tutto questo e molto altro ancora. Ma cosa significa per noi, classico uomo medio? Indubbiamente la necessità di poter comunicare certi di non essere spiati, liberi di esprimersi nell’intimita di una relazione telefonica, per email o utilizzando un messenger. Tutti siamo titolari di questo diritto o, perlomeno, crediamo di esserlo; in realtà "qualcuno" ritiene di avere un diritto superiore e, per salvaguardare la sicurezza nazionale, si sente libero di ascoltare qualunque conversazione. Certo, Echelon è una realtà esistente da anni ma molti di noi l’hanno dimenticata convinti, forse, che fosse un progetto abbandonato. Non è così, gli Stati Uniti continuano ad investire in sicurezza (strano che per loro questo richieda l’annullamento della Privacy) e, notizia di questi giorni, per la salvaguardia dei diritti umani presentano la prima sanguisuga di dati.

News da Punto-Informatico

È costato davvero molto alle casse degli Stati Uniti uno dei più sofisticati Jimmy20carter20front sommergibili mai varati, l’ultimo che sarà realizzato della classe Seawolf, un sottomarino d’attacco pesantemente armato ma soprattutto equipaggiato con capacità di intercettazione del tutto singolari e per certi versi inquietanti.
I 3,2 miliardi di dollari di questo scafo sommergibile infatti nascondono l’investimento che è stato prodotto per realizzare un apparato letteralmente capace di "agganciarsi" ai cavi sottomarini transoceanici e catturare quello che trasportano, ovvero dati e voce. Una novità che lo distingue dai precedenti Seawolf è la presenza di uno scafo espandibile, un expansion pack che dovrebbe garantire ai nuclei operativi della Navy Seal la disponibilità di tutto ciò che serve loro per succhiare i dati dei cavi in tutta tranquillità anche a discrete profondità. Funzionamento e tecnologie non sono stati raccontati nei dettagli e sono ben celati dietro la cortina dell’intelligence statunitense.

Si chiama USS Jimmy Carter la nuova sanguisuga dei mari (vedi foto) che dovrà donare agli Stati Uniti nuove ulteriori capacità di intercettazione, laddove i sistemi precedenti non garantiscono più la sicurezza nazionale americana: l’intercettazione globale viene considerata uno strumento essenziale per anticipare le mosse dei molti nemici degli USA. Il vecchio USS Parche, che ad ottobre ha concluso le sue missioni, era un sottomarino-spia costato meno di un terzo del nuovo Seawolf.

Al varo del sommergibile era presente lo stesso ex presidente americano Jimmy Carter. A suo dire il fatto che la nuova ossessione dei mari porti il suo nome "è il più grande onore che abbia mai avuto". E parla un ex presidente degli Stati Uniti. Secondo Carter il nuovo monster tecnologico "offre qualità eccezionali – alcune delle quali top secret – per preservare la pace, proteggere il nostro paese e per tenere alta la bandiera dei diritti umani nel mondo".

In nome dei diritti umani, dunque, prende il largo in questi giorni per le sue missioni di intercettazioni una scatoletta da 453 piedi, 12mila tonnellate di acciaio, armi ed alta tecnologia. Capace di raggiungere i 25 nodi e di sparare fino a 50 siluri, 8 alla volta, dotato di missili Tomahawk e più silenzioso dei Seawolf che l’hanno preceduto. Lo straordinario USS Jimmy Carter dispone di un sito celebrativo.

Scenari futuri o fantascienza: nel 2008 nascerà GoogleZon

Googlezon E’ ormai un esercizio sempre più frequente, il dedicarsi al commento delle novità lanciate da Google, nell’ultimo anno tante e interessanti. Ma, altrettanto interessante e stimolante, è provare a immaginare i futuribili scenari della "guerra dei motori".

Navigando nella rete [ma quali inimmaginabili sorprese ci riserverà], mi sono ritrovato nel futuro, per la precisione nel 2014, a visitare il Museum of Media History (ma esisterà davvero???) dove ho assistito alla proiezione di un  filmato che, partendo dal 1989, ripercorre la storia e l’evoluzione della "guerra dei motori" sino al 2014. (per la visione occorre Flash e circa 8 min)

Museum of Media History

Quale internet nel futuro?

Images_5 L’architettura della rete, in futuro, non assomiglierà più ad una rete, ma ad una nuvola carica di informazioni personali.

E’ la visione proposta da Fabio Sindici nell’articolo pubblicato da La Stampaweb:

http://www.lastampa.it/redazione/news_high_tech/archivio/0412/internetnuvola.asp

Quando la realtà conferma la fantascienza

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Mi sono domandato spesso se fosse più la realtà ad influenzare la letterature e la cinematografia fantascientifica o se fosse vero il contrario. Ad oggi non sono ancora riuscito a darmi una risposta anche se, lo debbo ammettere, la notizia riportata da Punto Informatico sulle “formiche intelligenti” nell’organismo per la realizzazione di micro interventi chirurgici in loco, mi ha fatto molto riflettere. Probabilmente ricorderete lo stupendo film (almeno per gli appassionati del genere), mensionato nell’articolo, Viaggio Allucinante tratto da un racconto di Isaac Asimov nel quale si raccontava di come, attraverso la miniaturizzazione di una astronave con a bordo uno staff di medici, si rese possibile salvare la vita ad un uomo operandolo di tumore dall’interno.
Sarei curioso di sapere se i ricercatori, che hanno reso noti gli sviluppi delle loro ricerche, abbiano mai visto il film e se, sarebbe veramente fantastico, ne siano stati in qualche modo ispirati.

http://punto-informatico.it/p.asp?i=50142

Qualunque viaggio inizia con il primo passo

Da molti mesi l’idea di dare vita ad un blog attraverso il quale condividere le mie passioni per il marketing e la comunicazione on-line, per i viaggi e la lettura, per la mountain bike, per la motivazione e la crescita personale, ha continuato a presentarsi con sempre maggior frequenza. Ma la paura del giudizio mi ha sempre frenato. Fortunatamente il desiderio di confrontarmi, di scambiare idee ed esperienze, ha finalmente vinto spingendomi al primo passo.
Oggi, finalmente, ho deciso di iniziare questo nuovo viaggio con destinazione la scoperta; ho voglia di esplorare nuovi approcci, confrontarmi con i miei limiti, sfidarmi a superarli: voglio crescere professionalmente e, soprattutto, divertirmi nello sperimentare e in questo spero di trovare compagni di viaggio capaci di trasmettermi nuovi stimoli e mi aiutino a guardare, a capire.
Onestamente non sò se mai qualcuno avrà voglia di leggermi e, mi auguro, confrontarsi, condividere esperienze, criticare le idee o le ipotesi che affiderò all’Oceano Internet in post che, forse, raccoglierà nelle sue navigazioni.
Questo è solo l’inizio, il meglio che in questa giornata potessi regalarmi.