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Social Networkig e Web Advertising

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Il Social Network sta conquistando l’interesse dei pubblicitari. Questo è quanto dimostra l’ultimo report eMarketer che dichiara un volume di 280 milioni di dollari per il 2006, l’1,7% del volume totale  della pubblicità  online statunitense, e  presenta una previsione  per il 2010  di 1,86 miliardi di dollari, il 6,3% dell’advertising online USA.

In assoluto un dato rilevante, sopratutto se si pensa a quanti hanno dimostrato scetticismo verso il social networking.

La Guerra dei Blog

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Prima LastMinute con l’iniziativa rivolta a chiunque voglia aprire un blog di viaggi, adesso Tui con un concorso aperto a tutti i blogger che promuoveranno il sito attraverso un link diretto: chi sarà il prossimo? Quanti seguiranno il loro esempio con la speranza di aumentare traffico dai motori di ricerca? La guerra all’ultimo blog ha avuto inizio e prossimamente assisteremo all’esplosione di proposte sempre più creative e stravaganti per convincere i blogger ad attivare un link verso uno specifico sito.

Ovviamente non sono ne scandalizzato ne sorpreso, vivo di marketing e comprendo perfettamente la necessità si cogliere l’opportunità promozionale che attualmente la blogsfera rappresenta. Non posso però non chiedermi a quali conseguenze tutto questo potrà portare e se, come molte altre volte ho avuto modo di riscontrare, un uso inflazionato di uno stupendo strumento di comunicazione di massa quale il blog, non possa che rappresentare l’inizio del suo declino.

Buon blog a tutti.

La Classifica dei Blog Italiani

Lo ammetto: ho scorso tutta la lista con la speranza di….trovarmi ;)

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I Primi 100 Blog Italiani

Vana possibilità dato che oramai il Blogger  è  una vera e propria professione a cui sempre più persone si dedicano con motivazione e dedizione.

Per tutti coloro, ma anche per gli appassionati lettori e gestori di blog, la prima classifica dei blog italiani è online grazie a Qix.it

Non entro nel merito della validità, la presento per quello che è ma, dall’analisi che ho avuto modo di fare, mi trova d’accordo.

Buona ricerca ;)

Mostra fotografica dedicata a Wim Wenders

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La passione per la fotografia e l’ammirazione per un regista che considero grande, Wim Wenders, mi spingono a segnalare la mostra fotografica intitolata "Wim Wenders, Immagini dal Pianeta Terra" che dal 14 luglio al 27 agosto 2006, sarà possibile ammirare presso le Scuderie del Quirinale a Roma.

I luoghi hanno memoria. Ricordano tutto. Il ricordo è inciso nella
pietra. È più profondo delle acque più profonde. È come sabbia delle
dune, che si sposta di continuo.

Wim Wenders

Inoltre, ogni sera alle 21,15 sulla terrazza delle Scuderie del Quirinale sarà proiettata una pellicola del regista tedesco.

Un appuntamento unico per chi, come me, ama questo artista dell’immagine.

Buona visione.

Spot Pubblicitari Click to Play

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Google
aspande la sua offerta di strumenti pubblicitari lanciando il Video Click to Play a cost per impression o a cost per click. In pratica, sensa costi se non quelli della realizzazione di un filmato di max 2 min e decidendo se operare per impression o per cpc, sarà possibile pianificare low budget  la promozione della propria azianda o di un proprio prodotto con spot pubblicitari  distribuiti attraverso il  circuito  AdSense.

Obiettivo perseguibile? Cogliere l’attenzione di quella utenza internet con una soglia di attenzione elevata verso nuovi formati comunicativi.

Da chi può essere sfruttato? Da grandi e da piccoli inserzionisti

Quindi? Spazio alla creatività ed a chi non ha paura di ……osare.

Per valutare la potenzialità del nuovo mezzo:   www.google.com/adwords/videoadsdemo.html

Fusioni e aggregazioni: JP Morgan indica la via della crescita

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JP Morgan sentenzia: la crescita dei grandi player dell’internet dovrà passare necessariamente attraverso processi di fusione o aggregazione. Tale tesi e presentata dall’azienda americana in un report presentato nelle ultime settimane e che indica, con assoluta chiarezza, che aziende quali Yahoo!, eBay, etc, potrebbero avere un futuro ancora più roseo se andranno in questa direzione

Da molti mesi rifletto su tutto questo e, ne sono convinto, anche per aziende di piccole dimensioni quali quella che dirigo, come tante altre che operano nell’internet italiano e in particolare nel Search Marketing o nel Marketing Digitale, la crescita, o forse la sopravvivenza, si determinerà sulla base di come sapranno valutare questa opportunità; è mia convinzione che il "nostro mondo", per quanto piccolo in volumi di € investiti, ha avviato un percorso di crescita tale per cui i grandi gruppi della comunicazione non tarderanno (e alcuni sono già in fase avanzata) a strutturarsi per fornire soluzioni di digital marketing, rendendo a tutti noi sempre più difficile operare al fianco di clienti con budget rilevanti.

La pubblicità on line sarà l’affare del futuro? I dati pubblicati da OPA Europe sembrano indicarlo

Images_34Secondo i dati diffusi da OPA Europe (Ondine Publishers Association Europe), associazione europea degli editori on line, le principali testate giornalistiche on line hanno registrato nel 2004 un incremento medio di raccolta pubblicitaria pari al 41%. Julien Jacob, Presidente di OPA, ha così giustificato l’impressionante dato: “L’industria della pubblicità on line sta evolvendo e i nostri risultati lo dicono chiaramente. I principali attori nel campo della pubblicità si stanno impegnando, investendo una fetta sempre più sostanziosa dei propri budget in Internet: hanno compreso che le azioni più efficaci per la costruzione del marchio devono prevedere l’utilizzo combinato in termini di comunicazione dei siti di informazione, insieme ai media tradizionali�. D’altronde, puntare sui lettori dei giornali on line presenta anche un altro grande vantaggio: essendo mediamente più curiosi e di maggior livello culturale, i navigatori di siti di informazione sono anche più propensi a spendere on line e, dunque, rappresentano per gli investitori un buon target di investimento.

Il futuro della pubblicità online. Possibile scenario o sicura realtà?

Images_33E’ con vero piacere che propongo l’intervento di Kevin Roberts (CEO Saatchi & Saatchi) sul possibile sviluppo che la comunicazione pubblicitaria potrebbe avere nei prossimi anni. Un importante spunto di riflessione sia per  l’offerta sia per la domanda.

Da The Economist, 2.4.2005, editoriale a p. 9 e inserto p. 1-16:

   

L’americano medio è esposto a 3000 messaggi di marketing ogni giorno (…). Due terzi dei consumatori si sentono “costantemente bombardati� da troppo marketing e pubblicità. (…)

   

Il mondo della pubblicità sta reagendo a un madornale inconveniente, la divergenza tra i dollari e le pupille. Nonostante i maggiori investimenti pubblicitari vadano alla tv e alla stampa, molta gente non le guarda. (…)

   

Molte persone passano ora in internet tanto tempo quanto ne dedicano alla televisione e ai giornali. Molti si stanno armando per evitare i messaggi di marketing con programmi che filtrano la pubblicità in internet o con videoregistratori che saltano gli spot pubblicitari. (…)

   

Prima era la pubblicità a fornire gran parte dell’informazione sui prodotti. Per buona parte del secolo scorso la pubblicità ha parlato a un pubblico coatto, limitandosi a pochi canali radio o tv o giornali. Ora la scelta dei media è esplosa e i consumatori selezionano ciò che vogliono da una varietà molto maggiore di fonti – specialmente con pochi click di un mouse. Grazie a internet il consumatore sta finalmente prendendo potere. (…)

   

Presto sarà possibile controllare prodotti e offerte concorrenti non solo usando i computer ma anche con i telefoni cellulari. Quando questo accadrà i consumatori saranno veramente re e solo le aziende pronte a servirli sopravvivranno. (…)

   

Otto clienti su dieci della Ford si sono serviti di internet per decidere che auto comprare. (…)

   

Per la prima volta il consumatore è il capo. Ciò affascina e spaventa perché tutto ciò che eravamo abituati a sapere e a fare non funzionerà più.

Kevin Roberts (CEO Saatchi & Saatchi).

eBay: 13.115.520.000 di Euro nascosti nelle case degli italiani

Images_32Dalla ricerca condotta da Ipsos per conto di eBay.it, il principale sito italiano di commercio elettronico, emerge che il 72% degli italiani conserva in casa almeno un oggetto inutilizzato.
Questo si traduce in un dato veramente sorprendente: nelle case, soffitte o cantine degli italiani giace un patrimonio del valore di 13.115.520.000 di Euro.

“Abbiamo deciso di realizzare questa ricerca – commenta Alessandro Coppo, Responsabile Marketing delle Categorie di eBay Italia – per comprendere la consapevolezza che noi italiani abbiamo dei nostri tesori nascosti. Una collezione di fumetti interrotta, un regalo della taglia sbagliata o i telefoni cellulari che non usiamo più, in molti casi non fanno che occupare spazio nelle nostre case mentre invece continuano ad avere un valore economico.â€? Continua Coppo “eBay.it offre a chiunque l’opportunità di mettere in vendita gli oggetti inutilizzati, esponendoli nella più ricca vetrina virtuale, visitata da oltre 135 milioni di utenti di tutto il mondoâ€?.

L’indagine rivela il profilo socio-demografico del “conservatoreâ€? italiano che non conosce differenza di sesso – per il 50% uomo e il 50% donna -, di età compresa tra i 15 e i 35 anni, nel 37% dei casi, di classe socio-economica media, residente in prevalenza nel sud e nelle isole e per il 55% abitante in centri con meno di 30mila abitanti.

Addirittura il 40% degli italiani conserva, inutilizzati, oggetti di moda e accessori, il 35% oggetti per il tempo libero, 25% orologi e gioielli e articoli sportivi e l’elettronica di consumo nel 21% dei casi.

Gli uomini preferiscono conservare gli articoli per il tempo libero (libri, riviste, fumetti, giocattoli, CD) mentre le donne tengono in casa articoli legati al mondo della moda (borse, guanti, sciarpe) e oggetti di bigiotteria. I giovani fino ai 24 anni amano conservare ancora i giocattoli dell’infanzia e custodiscono gelosamente racchette da tennis e vecchi cellulari. Gli adulti di oltre 64 anni conservano soprattutto i piccoli elettrodomestici.

Dall’analisi dei risultati della ricerca emerge chiaramente un’occasione sprecata; il 19% degli intervistati ha buttato via oggetti funzionanti e ancora in ottimo stato.

Spiega Alessandro Coppo di eBay Italia: “Dallo studio è emerso che gli italiani non sono consapevoli di avere nelle proprie case un tesoro nascosto di questa portata. Avvalendosi di una piattaforma come eBay.it scoprirebbero le opportunità di fare compravendite online, stando comodamente seduti a casa propria, recuperando il valore monetario che sembrava perduto�.

Per riuscire ad identificare i tesori nascosti nelle nostre case, collegandosi al link http://www.ebay.it/tesorinascosti, a partire da domani, sarà possibile, attraverso la consultazione del sito, individuare i potenziali oggetti di valore e cercare di definire il prezzo di partenza per un’eventuale messa in vendita su eBay.it.
Conclude Nando Pagnoncelli Presidente di Ipsos, “Gli italiani intervistati hanno mostrato un duplice atteggiamento nei confronti degli oggetti conservati a casa inutilizzati: se da un lato il legame affettivo frena l’istinto a separasi dai propri tesori, dall’altro la mancata percezione del loro valore economico costituisce un forte deterrente alla messa in vendita�.
eBay è la più importante community di compravendita on line del mondo. Fondata nel 1995, eBay ha creato un mercato efficiente per la vendita di beni e servizi da parte di una Community appassionata di singole persone e piccole imprese. Ogni giorno, sono milioni gli articoli in vendita nel sito, suddivisi in migliaia di categorie e acquistabili tramite asta o a prezzo fisso. eBay consente gli scambi su base locale, nazionale e internazionale grazie ai suoi siti in tutto il mondo.

Fonte Fullpress

Ambush marketing alla prossima Coppa America

Images_31Con l’avvicinarsi dell’inizio delle manifastazioni legate all’America’s Cup di Valencia, anche l’interesse degli sponsor cresce e stanno iniziando a dare vita alle prime iniziative di marketing.
Non potendo promuovere prodotti o servizi all’interno dell’America’s Cup Village le aziende concorrenti di Endesa,
Louis Vuitton, Ford, Adecco, grupo Santander (tutti partner della XXXII edizione della Coppa America) hanno deciso di affidarsi alla fantasia e soprattutto all’ambush marketing (o marketing da imboscata).

Secondo quanto riporta il sito Farevela.net una ditta austriaca collegata all’ex pilota F.1 Niki Lauda avrebbe aperto a Valencia una singolare attività imprenditoriale.

I turisti che visiteranno Valencia nei prossimi mesi per le preregate, infatti, potranno viaggiare su delle bici elettriche dotate di ogni comfort.

La particolarità di queste bici è che sono gratis, perchè sponsorizzate (con pannelli laterali che ricoprono le ruote)
da aziende che intendono fare pubblicità durante la Coppa America senza spendere le fortune dei loro rivali diretti.