Per chi condivide con me la passione per la SEO, certamente non sarà passato inosservato Google Caffeine, il presunto nuovo algoritmo di Google.
La notizia ufficiale, pubblicata sul googlewebmastercentral il 10 agosto 2010, e approfondita da Matt Cutts in un intervista rilasciata a Mike McDonald (video presente nel post del blog di Matt Cutts), ha scatenato l’interesse di tutta la comunità internazionale SEO che, nei mesi successivi, ha potuto testare il nuovo algoritmo nella sandbox messa a disposizione da Google al fine di ricevere feedback di valutazione.
A novembre è sempre Matt Cutts, in una nuova intervista rilasciata a Mike McDonald, a dichiarare conclusa, con grande soddisfazione per i dati raccolti, la fase di testing e a dare appuntamento a dopo le vacanze (di Natale 2009?) per il progressivo upgreading di Google Caffeine nei data center.
Siamo a marzo inoltrato, la “caffeina” ha tenuto svegli molti di noi alla ricerca dei suoi effetti nella SERP e in tanti hanno creduto di vederne già operativi gli effetti nelle prime ore del 2010. Ma il nuovo algoritmo ha realmente iniziato a funzionare?
Lascio rispondere direttamente Matt Cutts che nella illuminante e chiarificatrice video intervista rilascita al solito (che sia il suo speaker ufficiale?) Mike McDonald di WebProNews, ci presenta il vero stato dell’arte:

Segnalo anche il post dedicato all’intervista pubblicato su Webtoastie.co.uk
- Matt Cutts speak about Google Caffeine
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