Archive for febbraio 22nd, 2005

Guerriglia marketing: una opportunità per chi vuole comunicare

Martina05Il Guerriglia Marketing è una delle frontiere della comunicazione pubblicitaria, più interessanti e affascinanti. Come primo intervento su questo tema propongo, dal sito Guerrigliamarketing.it, l’elenco dei concept presenti in home page ed alcuni interessanti esempi raccontati sul loro blog:

1. Guerriglia Marketing è un insieme di tecniche di comunicazione non convenzionale che consente di ottenere il massimo della visibilità con il minimo degli investimenti;
2. Guerriglia Marketing concorre allo sviluppo delle strategie di mercato attraverso la messa in scena di pseudo-eventi concepiti in integrazione all’immagine dell’azienda;
3. Guerriglia Marketing sfrutta il bisogno di novità dei mezzi comunicazione e la permeabilità dei suoi meccanismi per promuovere idee, marchi o prodotti;
4. Guerriglia Marketing programma e inocula nel sistema media virus memetici in grado di autoreplicarsi nelle menti dei consumatori;
5. Guerriglia Marketing è un processo di dissipazione della fiducia che il consumatore ancora ripone nell’economia nel suo complesso a vantaggio del successo di una singola impresa.

La fronte di E-bay [dal blog di Guerrigliamarketing.it]

E’ stata una delle operazioni di comunicazione più raffinate compiute su E-bay, e inizia così:
Il giovane Andrew Fisher mette all’asta la sua fronte come spazio pubblicitario Snorestop per la durata di un anno.
In realtà l’iniziativa non è del tutto nuova ma questa volta iniziano ad arrivare offerte crescenti e intorno all’asta si crea in rete così tanto rumore che Andrew finisce ospite negli studi televisivi della Fox e della Abc.

Intanto su e-bay spuntano decine di emuli, il più bello è quello della ragazza in cinta che offre lo spazio sul suo pancione, il più gustoso è invece il forehead ad blocker, il blocca pubblicità frontale montato su comuni paia di occhiali.
Qualche giorno fa, l’asta di Andrew Fisher si chiude alla rispettabilissima cifra di 37.375 dollari.
Ad aggiudicarsela è la SnoreStop che produce farmaci anti-russore e ancora una volta la notizia fa il giro del mondo.
La realtà però è leggermente diversa ed emerge solo ora:
SnoreShop aveva preparato tutta l’operazione fin dall’inizio e Andrew Fisher (amico della figlia del CEO) non avrà alcun bisogno di andare in giro con la pubblicità sulla fronte come uno scemo.

Per approfondimenti: Guerrigliamarketing.it

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