Archive for febbraio 19th, 2005

Telefonia VoIP, cresce l’interesse del mercato

Images_20I servizi VoIP conquistano un sempre crescente numero di utenti sia privati che business. Negli ultimi mesi le offerte che permettono alle famiglie di liberarsi, senza traumi, dal canone di Telecom Italia o alle aziende, piccole e medie, di risparmiare sulle telefonate e sul costo dei centralini, sono cresciute esponenzialmente. Il 2005 sarà quindi l’anno della telefonia VoIP, spinta dalla crescita della banda larga: quasi tutti gli operatori, piccoli o grandi, hanno lanciato le proprie offerte. Altri le lanceranno nei prossimi mesi: sono in arrivo infatti quelle di Tiscali e di Wind. Nell’arena ci sarà anche Telecom Italia, con un’offerta rivolta però alle sole aziende.

I servizi VoIP stanno ormai assumendo le caratteristiche tipiche dei servizi di massa e, anche gli operatori “tradizionali” stanno inserendo, nei propri listini, soluzioni per la telefonia VoIP. La rivoluzione è in atto e la migrazione sarà inesorabile. Ma il pubblico di massa ancora non c’è, sta arrivando; questa è ancora terra di pionieri e di avanguardie: tali sono, al momento, gli utenti residenziali e le aziende che scelgono di abbandonare Telecom a favore del VoIP.

Ask Jeeves all’attacco di Google, Yahoo! e MSN

Images_19Ask Jeeves non ci sta! Piazzatosi al quarto posto nella classifica dei gradimenti di Keynote System, il motore di ricerca sembra decisamente intenzionato a passare all’azione nel tentativo di raggiungere i giganti Google, Yahoo! e MSN quale media di riferimento per chi pianifica attività di search engine marketing. A cominciare dalla recente acquisizione di Bloglines, che gli consentirà di espandere le ricerche all’interno del mondo dei blog; e ancora, sul fronte dei browser, è di questi giorni la notizia di un incontro con i vertici Mozilla per valutare possibili collaborazioni. Infine, imminente il lancio di spiritosi e accattivanti spot televisivi, scaricabili in anteprima sul sito.

Protocollo TCP-IP: i suoi “creatori” premiati con il Nobel all’Informatica

Images_17Era il 1973 quando Vinton G. Cerf e Robert E. Kahn svilupparono il protocollo TCP-IP. i due erano poco meno che ragazzi – visto che oggi hanno rispettivamente 66 e 61 anni – e dovevano farsi strada nella vita scientifica. I computer, anche se mastodonti, avevano ormai fatto maturare l’idea che fosse necessario un lavoro collettivo, che si parlassero e lavorassero insieme. Quattro anni prima era nata Arpanet, la prima rete di comunicazione fra computer, l’antenata in linea diretta di internet, una creatura "militare", come poi fu anche internet. Ma quei due volevano qualcosa di più efficiente e più sicuro. Il loro compito non era "inventare", ma sistemare. Misero a punto una serie di regole che prescrivevano come i dati da spedire dovessero essere ordinati, tagliati in "pacchetti", messi in una busta elettronica e mandati lungo la rete, dove una serie di postini non umani li avrebbero smistati, passo dopo passo, verso la loro destinazione finale. Cerf e Kahn costruirono il regolamento delle poste, utilizzando scoperte e intuizioni precedenti di altri ricercatori.
Oggi, sensa quel regolamento, non ci sarebbe niente di tutto ciò che ormai usiamo ogni giorno per pagare le bollette, fare i compiti, mandarci i documenti del nostro lavoro. Non esisterebbero i browser, non sarebbero possibili i motori di ricerca, niente p2p, chat, messenger, telefonate su internet, niente radio e tv in rete. Prendete una qualsiasi delle applicazioni internet che avete sul computer, e ci scoprirete dentro le regole della grammatica di Vinton Cerf e Robert Kahn.

In questi giorni il premio "A. M. Turing", volgarmente detto il "Nobel dell’informatica", è stato riconosciuto ai due ricercatori che mai hanno chiesto brevetti o diritti d’autore, in un solco di spirito di servizio che arriva fino a Tim Berners Lee, che non ha mai guadagnato un centesimo per aver creato un’altra grammatica tecnologica di base, quella del world wide web. Non che Cerf e Kahn abbiano sofferto la fame, anzi…

Gente brillante, imprenditori di successo e grand commis della cultura tecnologica, vivono oggi una loro stagione da evangelizzatori. Continuano a spiegare al mondo il semplice concetto base della loro invenzione. Che solo se c’è "networking", cioè lavoro distribuito fra più macchine e quindi più umani, c’è crescita e progresso, in termini materiali ma anche filosofici. Non è un caso che tutte queste personalità siano propugnatori di un approccio "non proprietario" verso il sapere. Le scoperte si mettono in comune, le conoscenze si fanno viaggiare, e poi chi è più bravo degli altri farà i soldi. Forse è una triste ironia che a loro vada il premio "Turing", il più sfortunato dei padri veri della tecnologia.

Maradona: un sito dedicato al mito (di molti ma non di tutti)

GioiaMaradona, Dieghito per milioni di fans e tifosi, un fuoriclasse sui campi di calcio ma un esempio negativo nella vita. Sicuramente un personaggio discusso e discutibile che tanto ha fatto scrivere di se e, probabilmente, molto ancora farà discutere.

Napoli ha comunque vuluto dedicare un giusto riconoscimento al campione che tanti sogni e felicità ha saputo regalare ai partenopei dedicando a Maradona un museo presso la Mostra d’oltremare, e un sito che ne racconta la carriera e ricco di testimonianze di ex-compagni di squadra; inoltre, e questo farà sicuramente felici molti fans, la completa sezione di brani musicali dedicati al mito, tutti i mp3.

http://www.museomaradona.it/