Archive for ottobre, 2004

Internet questo sconosciuto

Ne sono ormai passati di anni da quando internet ha iniziato ad essere un fenomeno di massa, sempre più utilizzato per comunicare, informare, informarsi, fare business, fare marketing. Sono in continua crescita gli utenti che lo utilizzo sempre più frequentemente sia per esigenze personali sia lavorative. Internet ha cambiato, e continuerà a farlo, molte nostre abitudini (vedi fenomeno infocommerce), influenzando le vite di centinaia di milioni di persone. Eppure è il media meno conosciuto e peggio utilizzato dei consulenti di comunicazione che, ancora troppo spesso, se lo utilizzano, lo pianificano alla stregua degli altri mezzi.
Propongo con piacere un articolo di Mario Goetz, consulente di marketing digitale, che ci spinge a riflettere sul reale stato dell’arte del marketing on line.

Buona lettura:
La vita non è un quiz……. internet nemmeno.

Search Engine Marketing sui mercati internazionali

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Cresce la domanda di visibilità sui mercati internazionali da parte di Aziende e Enti, richiesta che si orienta sempre più verso posizionamenti su specifici paesi.
Come SEO abbiamo l’obbligo di specializzarci sempre più, per fornire garanzie di successo a tutte quelle organizzazioni che, attraverso la rete, vogliano sviluppare la propria attività. Ma questo non è sufficente, occorre che anche il committente sia disposto ad adeguare la propria comunicazione all’utenza alla quale vuole rivolgersi. Ecco alcune semplici regole alle quale sarà necessario attenersi:

Traduzione del sito
Una volta definito il mercato ove mirare la campagna di Search Engine Marketing, per prima cosa sarà necessario tradurre l’intero contenuto del sito. Tradurne solo alcune parti, lasciando le altre nel linguaggio originale non è assolutamente una buona idea: confonderebbe navigatori e spider dei motori di ricerca. Al limite, si tengano fissi i marchi, i nomi aziendali, i nomi di prodotto ma, anche in questo caso, soprattutto per i nomi di prodotto, è particolarmente importante fare attenzione all’effetto che creano nella nuova lingua.
Tradurre il contenuto dell’intero sito non significa comunque tradurne soltanto i testi. Ogni sezione del sito dovrà essere ripensata e ricomposta secondo la mentalità e il linguaggio del Paese a cui ci si rivolge. Localizzare piuttosto che tradurre, appunto. In questo stesso senso è opportuno conoscere a fondo lo stato del Web in quel Paese. Quanto è diffusa la banda larga in Polonia? Se ci si rivolge a quel mercato con un sito “pesante”, magari contenente animazioni o filmati, forse scopriremmo che la maggior parte degli utenti usa connessioni dial-up. Allora, sia in virtù di questa considerazione, sia per accellerare e agevolare il lavoro di indicizzazione e posizionamento, è bene allestire traduzioni integrali del sito, ma andando a realizzare magari versioni semplificate e leggere.

Scegliere keywords nel linguaggio del Paese su cui pianifichiamo
Non è sufficiente una corretta traduzione, necessita capire gli utenti di quel paese quali termini utilizzano per effettuare quella ricerca. Per esempio, in Italia è usato tanto cellulare quanto telefonino per indicare lo stesso oggetto. Quale termine, però, viene maggiormente utilizzato nelle ricerche?

Facilità di indicizzazione
Una buona regola da seguire sempre, a maggior ragione nella creazione di un sito dedicato ad un nuovo paese, è che sia strutturato, almeno nei limiti del possibile, con pagine Html, sempre le più consigliabili.

Siti e-commerce con forme di pagamento dei rispettivi Paesi
La nostra banca supporta la gestione integrata della transazione anche se questa viene fatta in rubli? Le carte di credito più diffuse non dovrebbero creare problemi, ma costa poco interessarsi preventivamente presso la propria banca sulle eventuali difficoltà riscontrabili.

Customer care
Una pianificazione di successo su mercati internazionali, non termina nel portare il cliente all’acquisto, ma nel soddisfarlo (e possibilmente fidelizzarlo). Per questo è necessario attrezzarsi anche per la fase post-vendita. Almeno via posta elettronica deve essere sempre data la possibilità all’acquirente di relazionarsi con noi nella sua lingua.

Avvalersi di operatori competenti
Pianificare una attività di marketing su mercati internazionali richiede quindi l’affidarsi a società specializzate, capaci di garantire lo sviluppo del progetto nel rispetto di queste semplici ma fondamentali regole.

Fuga di notizie da Google

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Che si sia trattato di un involontario errore o che sia una azione pilotata dall’alta direzione di Google (credo che il dubbio sia più che lecito), Lucio Miranda pubblica su i-Dome un documentino interno piuttosto interessante che sembra sia scappato dalla intranet aziendale e che è stato subito ripreso e rilanciato dal quotidiano “San Francisco Chronicle“. Il contenuto è di quelli che danno sprint e motivazione a chi opera nel web advertising in quanto riporta i dati e le proiezioni relative agli inserzionisti ma, indubbiamente, va a sostenere anche il già forte interesse dimostrato dagli investitori verso il titolo della socità americana che continua la sua corsa al rialzo.

La notizia:
http://www.i-dome.com/docs/index.phtml?_id_articolo=7150

Che spettacolo!

Biaggivale

Domenica mattina, svegliarsi all’alba anche quando potresti dormire, ma l’appuntamento è di quelli che non puoi mancare. C’è un amico che sfida ciò che tutti ritenevano impossibile, solo pochi mesi prima, per vincere il sesto titolo mondiale. Vale è la, sulla griglia di partenza, come sempre pronto e determinato a realizzare il suo sogno e, come sempre, appassiona, emoziona, esalta e vince: gara e titolo.
Ma come puoi sentire amico, chi non hai mai incontrato, che vive una realtà così diversa e distante? La risposta è Valentino stesso, un ragazzo che sa creare questa magia, con la sua capacità di coinvolgere condividendo gioie e amarezze, con la simpatia grazie alla quale affronta qualunque situazione ma, soprattutto, per la determinazione a perseguire quel sogno che sa trasformare in ragione di vita.
Il Dottore è probabilmente il più grande pilota motociclistico di sempre, per me ciò che lo rende veramente grande, è la capacità di dimostrare che nulla è impossibile quando si crede in se stessi e si è disposti a fare ciò he si deve per realizzare i propri obiettivi.
Che spettacolo! si caro Vale, anche quest’anno hai dato spettacolo, lo stesso che metti i scena da tanti anni e che tanto dona a milioni di tuoi amici: la tua vita.

Il marketing tradizionale è morto! La sua resurrezione parte dal web

Questa è l’opinione di Gabriella Ambrosio, docente di “Teorie e tecniche del linguaggio pubblicitario” alla Facoltà di Scienze della Comunicazione de “La Sapienza”, nonché direttore creativo e socio dell’agenzia di pubblicità AMP Newton 21.

http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=59174&doc=si

Perchè investire in SEO?

Interessante analisi sull’efficacia di attività di ottimizzazione, effettuata su 100 siti di importanti aziende statunitensi che investono in search engine marketing.

http://www.emarketer.com/Article.aspx?1003083

La fonte della Felicità

Un amico me ne fece dono molti anni fà ed è sempre stata fonte di ispirazione e di indirizzo per la mia vita. Spero lo possa essere altrettanto per te:

Trova il tempo di lavorare, è il prezzo del successo;
Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza;
Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza;
Trova il tempo di leggere, è la base del sapere;
Trova il tempo di essere gentile, è la strada della felicità;
Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle;
Trova il tempo di amare, è la vera gioia di vivere;
Trova il tempo di essere contento, è la musica dell’anima.

Internet incrementa la Brand Awareness

Stento a crederci. Eppure il web quale strumento di promozione sembra una realtà sempre più diffusa, nelle piccole come nelle grandi organizzazioni.
Lo dimostrano, infatti, le sempre più frequenti ricerche pubblicate dalle varie associazioni di rappresentanza di noi operatori: IAB, Anee-Assinform, Sempo, Assocomunicazione e, adesso, l’EIAA [European Interactive Advertising Association] che ha presentato uno studio su 200 campagne online e che dimostra il loro impatto estremamente positivo sulla brand:

>> + 5,4% la brand awareness;
>> 45,3% il ricordo dell’annuncio;
>> 21,6% associazione messaggio;
>> 5,6% propensione alla marca;
>> 4,9% propensione all’acquisto.

“Lo studio EIAA è una prova evidente dei vantaggi e del valore che gli inserzionisti ottengono con le campagne online, la dimostrazione decisiva della capacità dell’online di creare brand awareness, di spingere messaggi specifici o di migliorare la propoensione alla marca” ha commentato Andrew Walmsley, fondatore di i-level. Anche Bob Ivins, Direttore Ricerca di Yahoo! Europe, ha dichiarato: “E’ la dimostrazione che in Europa è l’advertising a costruire i brand e i livelli raggiunti cambieranno gli equilibri nei media mix”.
Rimane solo da augurarci che Bob Ivins abbia ragione e che i dati recentemente forniti da Juppiter Research secondo i quali la quota della spesa totale in pubblicità destinata ad internet in Europa crescerà del 50%, passando dal 2,6% del 2004 al 3,9% del 2006.

Il saggio non è colui che sà, ma colui che fà ciò che sà!

Internet influenza l’acquisto di automobili

Il fenomeno dell’Infocommerce, l’attività di ricerca di informazioni su prodotti e servizi attraverso il web, è in continua crescita e influenza le scelte d’acquisto dei consumatori, nei settori merceologici più disparati. E’ il dato che emerge da una ricerca effettuata da J.D. Power and Associates; infatti il 50% degli intervistati ha affermato che le informazioni trovate online (ricerca indipendente e siti di pubblicità), hanno influenzato l’acquisto di una nuova automobile. Anche nel mercato dell’usato il dato viene confermato, con il 54% degli acquirenti che dichiara di aver usato internet come canale informativo nelle fase di pre-acquisto.